Num.contabile

Denominazione del Progetto

Docente Responsabile

 

P01

Progetto studi polis

Prof. Barberis

 

P02

Progetto integrazione alunni diversamente abili

Prof. Penna

 

P04

Progetto continuità educativa e orientamento

Proff.Invernizzi,Vitti,Barberis, 

Zucchetto

 

P07

Progetto viaggi di istruzione e visite guidate

Proff. Vinci, Salè, Saettone

 

P08

Progetto lingue: arricchimento dell’insegnamento o apprendimento delle lingue straniere

Proff.      Finassi-Bortolaso-

Gamba-Nosetti

 

P09

Progetto multimedialità

Proff.    Brusa –Di Dio Iovino-

Domini Ordine (a.d.)

 

P10

Progetto Scuola e Volontariato

Prof.ssa        Barale

 

P12

Progetto formazione del personale docente

Proff. Trinchero-Invernizzi

 

P13

Progetto Uno sport per amico

Prof.  Gangi G.

 

P16

Progetto IDEI

Proff.Giublena-Vinci-Fontanesi-

Saettone-Salè

 

P17

Progetto integrazione multiculturale per allievi extracomunitari o stranieri

Prof.ssa  Martinella

 

P18

Progetto promozione delle eccellenze e studenti meritevoli

Proff. Pessano-Trinchero

 

P19

 

Progetto iniziative scambi culturali

Proff. -Martinella-Pessano-

Finassi

 

P19/1

Progetto mobilità studentesca

Proff. Rosso-Rizzo

 

P 20 

Progetto di educazione alla salute e alla cittadinanza

Proff. Giublena-Vinci-Saettone-

Salè

 

P21

Progetto giochi sportivi e studenteschi

Gestito per conto dell’UST di

Vercelli

 

 

P22

Progetto qualità e miglioramento

Proff. Pelaia- GB Ferraris- Barberis-

Curino-Invernizzi-Trinchero

 

 

P23

 

 

Innovazione didattica

 

 

 

Comprende tutta la progettazione

 

 

 

 

didattica che offre nuove modalità di

apprendimento

 

 

P23/1

Progetto Sapere Aude

 

 

Prof.ssa Brugnetta

P23/2

Progetto Philo-bus Filosofia in via itinerari e percorsi storico-filosofi

ggio .

ci

Prof. Ferrarotti 

P23/3

Progetto laboratori in ambito biol

ogico

Prof.ssa Penazzi

P23/4

Progetto La scultura d’assemblan

 

ge

Prof. Giammarinaro

P23/5

Progetto Illustrazione per l’editori

a

Prof.ssa Falcone

P23/6

Progetto Arte per tutti. Corso ser disegno e decorazione

ale di

Prof.ssa Vitti

P 23/7

Progetto introduzione all’anatomi scultura nella storia dell’arte

a della

Prof. Giammarinaro

P 23/8

Progetto: Design del mobile

 

Proff. Iovino-Rigazio-Zucchetto

P 23/9

Progetto : L’arte della ceramica

 

Prof. Giammarinaro

P 23/10

Progettare in 3D con “p.c. planne

r”

Prof.ssa Baroli

P 23/11

Progetto : L’arte del colombino

 

Prof. Giammarinaro

P 23/12

Progetto: Concerti ed eventi artist didattici  del dipartimento musical

ici e

e

Proff. Ferrero-poy

P 24

Progetto ECDL

 

Prof. Sau Zanichelli

P 25

Progetto Sicurezza

 

Proff. Pedrani- Beltrame

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1 - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

P01 - Centro Studi POLIS

 

 

1.2 - Responsabile progetto

Prof. Piero Barberis

 

1.3 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

Sviluppo del Centro Studi per la ricerca disciplinare e la formazione dei docenti in Scienze umane, sociali ed umanistiche ( antropologia, economia, filosofia, geografia, letterature e lingue classiche e moderne, psicologia, scienze cognitive, dell'educazione, della formazione, scienze politiche, sociologia, storia ), evoluzione del progetto di rete di scuole già attivo dall’a.s.1999/2000, che ha dato vita ad un Centro Studi di storia e scienze sociali, con attività di ricerca e di documentazione di nuove metodologie didattiche e nuovi percorsi nell'insegnamento della storia, di analisi e valutazione dei nuovi strumenti offerti dal mercato alla didattica della storia ( libri di testo, nuove pubblicazioni, materiale audiovisivo e multimediale… ), di aggiornamento per gli insegnanti e di informazione costante sul presente.

Il Centro opera per tentare di dare una risposta all’esigenza di molti insegnanti di sperimentare nuove soluzioni didattiche, per rivitalizzare e rendere più adeguata al presente la didattica di molte discipline umanistiche.

Forte è anche il desiderio di un aggiornamento costante e puntuale sulle vicende del presente, la cui analisi non deve essere lasciata al monopolio dei mezzi di comunicazione di massa, ma affrontata anche con gli strumenti che la serietà e la correttezza dell'indagine scientifica ci offrono.

Un altro elemento non secondario delle attività del centro è stimolare la conoscenza del territorio al fine di progettarne una seria ed adeguata valorizzazione e crescita economica e culturale.

Attività del Centro Studi :

¨      Creazione di corsi-laboratorio di storia rivolti agli studenti delle istituzioni scolastiche del territorio;

¨      Organizzazione di incontri di approfondimento su particolari tematiche per gli studenti tenuti da docenti universitari o esperti delle problematiche affrontate;

¨      Corsi di aggiornamento e formazione per docenti;

¨      Presentazione di volumi;

¨      Organizzazione di convegni e conferenze;

¨      Organizzazione di gruppi di lavoro di docenti per la realizzazione degli obiettivi di ricerca del Centro Studi;

¨      Produzione di materiale didattico su supporto cartaceo e multimediale.

¨      Pubblicazione di lavori di ricerca e formazione.

Il Centro si prefigge l'obiettivo di costruire un rapporto stabile, possibilmente attraverso accordi formali con Università ( in particolare con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Piemonte Orientale che ha sede a Vercelli), Istituti di ricerca, Centri Studi, associazioni professionali, in modo da ufficializzare proficui rapporti di collaborazione già in atto da anni. 

Il Centro Studi Polis inoltre è inserito nella rete regionale “Cittadinanza attiva”.

Proficua si rivelerebbe la cooperazione con l’Associazione Italiana di Cultura Classica, delegazione di Vercelli.

 

 

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

 

Risultati didattici attesi dal Centro Studi POLIS :

Per gli studenti :

¨                Lotta contro la dispersione scolastica

¨                Abitua al confronto critico

¨                Favorisce lo sviluppo della coscienza storica

¨                Sottrae l'informazione al monopolio dei mass media

¨                Favorisce l'orientamento e il rapporto con l'Università  per i docenti :

¨                Abitua alla ricerca didattica e metodologica

¨                Favorisce lo scambio di opinioni e pratiche didattiche

¨                Induce alla produzione di materiale didattico

¨                Sottrae l'informazione al monopolio dei mass media  per gli altri partecipanti:

¨                Mantiene vivi i rapporti con l'Università e i centri di ricerca

¨                Favorisce lo sviluppo di una coscienza civica

¨                Abitua al confronto democratico

¨                Aiuta nella comprensione del presente

¨                Sottrae l’informazione al monopolio dei mass media

¨                Consente proficui rapporti con l’Università e centri di ricerca.

 

 

 

 

 

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.

Attività previste a.s. 2016-2017 :

Corso-laboratorio “Studiare il presente” – ciclo di incontri pomeridiani per studenti con lezioni di storia del XXI secolo e educazione alla lettura attenta e consapevole di giornali e riviste specializzate, una guida all’ascolto dei TG e alla visione di film e fiction ad alto contenuto storico con elaborazione di schede TV e film, possibilmente suddiviso tra un livello iniziale e un livello avanzato.

Nuovo ciclo di conferenze “Studiare il presente”.

Presenza di esperti e docenti universitari al corso pomeridiano o ad assemblee di istituto.

Ulteriore sviluppo del canale You tube centrostudipolisvc.

 

Ulteriori possibilità : 

-            Accordi con l’Associazione Italiana di Cultura Classica per l’organizzazione e la realizzazione di conferenze.

-            Accordi con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale per la realizzazione di un ciclo di conferenze sul presente e il futuro degli studi umanistici.

-            Collaborazione con Università degli Studi del Piemonte Orientale, Istituto di Studi Storici “Salvemini” di Torino, Centro “Pannunzio” di Torino, Istituto “Gramsci” di Torino, Centro Einaudi di Torino, S.I.O.I. (Società Italiana per L’Organizzazione Internazionale ) Piemonte… Attività anno finanziario 2016 :

-            riunioni del comitato scientifico e dei referenti del Progetto;

-            compensi relatori conferenze; attività anno finanziario 2017:

-            compensi relatori conferenze; -attività del coordinatore.

1.6  - Risorse umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Struttura organizzativa :

-        Staff di direzione, organizzazione e controllo : dott.ssa Adriana Barone

-        Esperti esterni di riferimento: prof. Valter Coralluzzo, associato di Scienze Politiche presso Università di Torino, dott. Claudio Vercelli, ricercatore presso Istituto Salvemini di Torino.

-        Coordinatore scientifico e direttore del centro studi : prof. Piero Barberis, ideatore del progetto e coordinatore scientifico dello stesso dalla sua costituzione.

 

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Il centro studi si avvale di un locale idoneo a svolgere attività frontali di lezione e discussione, attrezzature didattiche e multimediali, collegamento ad Internet, finanziamenti forniti dall’Istituto Capofila, dalle scuole in rete, ed eventualmente dagli Enti locali.

Le risorse finanziarie sono costituite, oltrechè dall’avanzo di amministrazione, dal contributo della scuola capofila e delle scuole aderenti; esse verranno utilizzate prevalentemente per il pagamento delle spese di personale (lo staff di direzione, il coordinatore scientifico, l’attività di docenza dello stesso e degli esperti esterni),per l’organizzazione delle conferenze e per la gestione del canale centrostudipolisvc.

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare modalità e tempi

Il monitoraggio sarà effettuato nei confronti delle diverse iniziative previste dal progetto attraverso fasi di verifica dell’efficienza dei processi in itinere e momenti di valutazione dell’efficacia dei risultati a conclusione di ciascuna iniziativa secondo quanto illustrato dettagliatamente nel Progetto.

1.9 - Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Progetto Educazione alla Legalità Progetto Cittadinanza Attiva

Progetto Orientamento in uscita.

Vercelli,  novembre 2016                                                          IL RESPONSABILE DEL

PROGETTO

                                                                                                                           (Prof. Piero Barberis) SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P02Progetto alunni diversamente abili DSA e BES

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

PROF. VITTORIO PENNA

1.3  – Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

 Attività previste :

  •       INTEGRAZIONE EFFETTIVA DEGLI ALLIEVI DIVERSAMENTE ABILI  NELLA REALTA’ DELLE LORO CLASSI DI APPARTENENZA.
  •       PROMOZIONE DI PERCORSI INDIVIDUALIZZATI CHE POSSANO FAVORIRE L’ACQUISIZIONE E LO SVILUPPO DELLE ABILITA’ DI BASE.
  •       ATTIVAZIONE DI MISURE DI MONITORAGGIO E COMUNICAZIONE CON LE FAMIGLIE PER LA CO,MPILAZIONE DI PDP EFFICACI.
  1. 4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

  •         INTEGRAZIONE PARTECIPAZIONE MASSIMA AL DIALOGO EDUCATIVO DEGLI ALLIEVI DIVERSAMENTE ABIKLI E I BES IN GENERALE.
  •         ACQUISIZIONE DI ABILITA’ SOCIALI DI BASE E SUCCESSO FORMATIVO , PER COLORO I QUALI POSSEGGONO IL PEI/ OBIETTIVI MINIMI 7DIPLOMA.

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

INTERO ANNO SCOLASTICO.

                                                                              

1.6  - Risorse finanziarie e umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare 

  •         OPERATORI AEC
  •         OPERATORI ANGSA
  •         SERVIZIO DI NPI

   REFERENTI CTS/ UST    FAMIGLIE 

Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare (modalità e tempi) 

IL MONITORAGGIO SARA’ DIRETTAMENTE COLLEGATO ALL’EVOLUZIONE DEL PROFITTO SCOLASTICO DI OGNI SINGOLO  ALLIEVO, E DELLO STATO DELLE ABILITA’ ACQUISITE DURANTE L’ANNNO DI PERMANENZA A SCUOLA.

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

  •         VIAGGI DI INTEGRAZIONE CULTURALE
  •         SCUOLA E VOLONTARIATO-MUSICA- PROGETTO “ UNO SPORT PER AMICO”

Vercelli,  ottobre/2016                                                     IL RESPONSABILE DEL PROGETTO                                                               SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1 - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P04Progetto Continuità educativa e Orientamento

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

  1. ssa  Paola INVERNIZZI ( orientamento in ingresso )
  2. ssa  Isabella VITTI ( orientamento in ingresso )

Prof. Piero BARBERIS (orientamento in uscita)

Prof.Vincenzo ZUCCHETTO (orientamento in uscita)

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

FINALITÀ: attuare, all’interno di una sempre più ampia rete di scuole medie del territorio, una rete di cooperazione per concrete iniziative di orientamento e di raccordo scuola media- superiore, al fine di promuovere l’inserimento dei nuovi alunni,  garantirne il successo scolastico e favorire l’adempimento dell’obbligo scolastico previsto dal D.M. agosto 2007.

OBIETTIVI/METODOLOGIE

  1.       promuovere incontri di orientamento con i docenti delle scuole medie del territorio, con gli studenti e con le famiglie;
  2.       attivare laboratori didattici a favore degli alunni delle classi III medie (o II medie, a seconda dei piani di orientamento presenti nelle scuole del territorio), in linea con la nuova scuola della riforma, che sottolinea, nell’ambito dell’articolazione in bienni del percorso scolastico,  lo stretto rapporto fra il terzo anno della scuola media e il primo della secondaria superiore, cui assegna l’effettuazione di opportune iniziative di orientamento, in particolare in forma laboratoriale,  rivolte agli alunni che si apprestano a concludere la secondaria inferiore;
  3.       favorire la realizzazione del piano di accoglienza a favore degli alunni neo-iscritti;
  4.       favorire la realizzazione delle intese raggiunte nei gruppi di lavoro disciplinari composti dai docenti di scuola media e scuola superiore (trasmissione risultati test d’ingresso e primo quadrimestre, intese metodologico – didattiche) e proseguirne l’attività.

DESTINATARI DEL PROGETTO

  1.       docenti scuole medie del territorio
  2.       docenti Istituto Superiore “Lagrangia”
  3.       alunni delle classe III (II) medie, destinatari delle iniziative di orientamento
  4.       alunni delle classi prime, destinatari del piano di accoglienza

RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI

Si recepiscono le proposte di orientamento promosse dalle scuole medie del territorio o dagli enti territoriali.

 

b. 

Orientamento scolastico in uscita

 (orientamento universitario e al mondo del lavoro):

Obiettivi che si intendono perseguire:

  1.       Offrire agli studenti degli ultimi due anni, ed in particolare a quelli del quinto anno, tutte le informazioni utili ad una consapevole e motivata scelta del proseguimento degli studi all’Università.
  2.       Offrire agli Studenti tutte le occasioni e gli strumenti disponibili per una riflessione sulle Facoltà universitarie, sui Corsi di Laurea, sulle opportunità offerte dal territorio e sugli sbocchi professionali cui possono indirizzarsi interessi, attitudini, motivazioni personali.
  3.       Favorire, con iniziative proprie e aderendo a specifiche iniziative promosse da altri soggetti formativi, momenti di verifica del personale profilo psicoattitudinale, in vista delle scelte future.
  4.       Offrire agli Studenti assistenza e guida nella riflessione personale sulle scelte e al momento della comunicazione informatizzata al Ministero dell’Università delle pre-iscrizioni orientative.
  5.       Fornire agli  Studenti informazioni aggiornate sulla vita universitaria e sulle professioni attraverso testimonianze dirette di ex-allievi o di esperti esterni.

 

Destinatari: 

              Studenti degli ultimi due anni.

Rapporti con altre Istituzioni:

  •      Università del Piemonte Orientale, Politecnico di Torino (Facoltà di Ingegneria di Vercelli) ed altri Atenei.
  •      Amministrazione Provinciale di Vercelli ed Agenzie specializzate per l’orientamento.
  •      Enti ed Agenzie formative del territorio che propongano iniziative di orientamento (Ass. Industr., Ascom, ecc.)
  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

-          Ampliamento della rete delle scuole aderenti al progetto

-          Ampliamento del numero di alunni partecipanti ai laboratori didattici

-          Concreta ed organica comunicazione scuola media-superiore

-          Adeguata informazione circa i corsi, le sperimentazioni, i progetti, l’organizzazione didattica degli

Istituti associati nell’ambito della graduale attuazione della Riforma Secondaria Superiore

-          Successo scolastico degli alunni delle classi prime attraverso il potenziamento degli elementi di continuità nell’ambito della programmazione curricolare

 

 

 

 

a. 

b. 

Orientamento scolastico in ingresso:

 

Creare le condizioni per incentivare i flussi di iscrizione presso le scuole che costituiscono l’Istituto

Superiore “Lagrangia” offrendo informazioni puntuali sui corsi attivi, sulle modalità organizzative e

 

Stabilire percorsi individualizzati per una continuità educativa e didattica fra Scuola Media Inferiore

 

Produrre materiale didattico e strumenti per l’orientamento in tale percorso.

Favorire occasioni e momenti di vera e propria formazione e di orientamento mirato, attivando presso la Scuola a cura dei Docenti del Biennio.

Assicurare condizioni di accoglienza adeguate ai fabbisogni formativi e didattici dei nuovi utenti.

Stabilire rapporti di collaborazione con le Famiglie per la gestione della formazione delle Classi, nel spetto delle opzioni e per il miglior rendimento didattico dei gruppi-classe.

 

Favorire scelte consapevoli e motivate fornendo occasioni e strumenti disponibili per una acoltà Universitarie, sui corsi di laurea, sulle opportunità offerte dal territorio e

Promuovere il successo universitario fin dai test d’ingresso nelle Facoltà “a numero chiuso”. mulare strategie che facilitino il conseguimento della

necessaria preparazione, in particolare per le materie scientifiche 

Monitoraggio dei flussi di orientamento e di iscrizione all’Università degli Studenti licenziati. orientativo, assistere  tecnicamente per la stesura dei piani di

Guidare gli allievi interessati ad un consapevole inserimento nel mondo del lavoro, fornendo informazioni e supporti utili alle future scelte occupazionali anche attraverso la partecipazione a

Stages di lavoro presso Enti Pubblici e/o aziende private al fine di metterli a contatto con ambienti,

.

gestionali dei percorsi formativi e didattici.

e il primo anno della Scuola Superiore.

“laboratori didattici”

  1. ri

 

Orientamento scolastico in uscita (orientamento universitario):

riflessione sulle F sugli sbocchi professionali.

  1. Offrire agli Studenti debita assistenza per for
  2. Proseguire il dialogo formativo e studi universitari.

situazioni, stili propri del mondo del lavoro

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Durata del progetto: settembre 2016/giugno 2017 a. settembre – dicembre 2016 oSomministrazione test d’ingresso  finalizzata alla definizione della programmazione nell’ottica dell’accoglienza.

o   Gestione del piano di accoglienza

o   Riunione con referenti delle Scuole Medie (novembre-dicembre) per progettare innovazioni metodologico-didattiche che favoriscano il raccordo tra scuola media e scuola superiore. Trasmissione alle scuole medie dei testi delle rove di ingresso.

o   Incontri di orientamento e laboratori didattici. Open day.

b. gennaio - giugno 2017 oConclusione orientamento e laboratori 

o   Riunione finale con referenti delle Scuole Medie (tra la seconda metà di marzo e la prima di maggio) per concordare percorsi tematici riferiti ai diversi assi culturali da realizzare con metodologie didattiche innovative con sviluppo verticale e per concordare la certificazione delle competenze a conclusione dell’obbligo scolastico. 

o   Trasmissione dei dati dei test di ingresso o delle prove iniziali e degli esiti conclusivi.

 

 

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

 

  1.    Orientamento scolastico in ingresso:
  2.       Azione informativa e di orientamento presso le Scuole Medie Inferiori del bacino di utenza, con visite alle medesime a cura di vari Docenti  e del Dirigente Scolastico:  anno finanziario 2016: novembre-dicembre anno finanziario 2017: gennaio - febbraio
  3.       Iniziativa “Laboratori didattici”: incontro presso gli Istituti con scolaresche delle Scuole Medie Inferiori, a cura di Docenti del biennio dell’Istituto.

              anno finanziario 2016: novembre-dicembre               anno finanziario 2017: gennaio-Febbraio-Marzo 

  1.       Incontri di orientamento aperti alle Famiglie:

      anno finanziario 2016: Liceo Classico-Liceo Linguistico-Liceo delle Scienze Umane- Liceo Economico Sociale Liceo Artistico di Vercelli : Sabato 17 Dicembre 2016-  21 gennaio 2017. Liceo Artistico di Trino : 16 dicembre 2016 e 14 gennaio 2017. Open nigth del Liceo Classico nell’ambito della Notte Nazionale del liceo Classico il giorno 13 Gennaio 2017.

  1.       Gruppi di lavoro per aree disciplinari con i Docenti della Scuola Media Inferiore (Progetto “Continuità: risorsa educativa e didattica”):

              anno finanziario 2015: settembre-dicembre        anno finanziario 2016: febbraio-maggio

  1.    Orientamento scolastico in uscita (orientamento universitario):
  2.       Orientamento  degli Studenti tramite la partecipazione al Salone Orientamento organizzato dalla

Provincia di Vercelli ( non ancora fissato)         anno finanziario 2015: novembre-dicembre

  1.       “Salone dell’orientamento universitario” presso l’Università “A. Avogadro” del Piemonte Orientale o interventi presso la Scuola di Docenti Universitari

        anno finanziario 2015: marzo 2016

       Progetto della Provincia: accesso alla piattaforma predisposta dall’agenzia “Vercelli-lavoro”e ai colloqui psico-attitudinali richiesti.

  1.       Assemblee autogestite con la partecipazione di Esperti ed ex-Alunni, per illustrazione di percorsi di studio e sbocchi professionali

        anno finanziario 2015: marzo-aprile, in sede di Assemblea di Istituto

  1.       Acquisto da Alpha test di  manuali contenenti test di accesso alle varie facoltà universitarie per la preparazione degli alunni ad affrontarli e simulazione di test d’accesso alle varie facoltà.
  2.       Effettuazione di test psico attitudinali con la collaborazione di Alpha Test Sestante  per gli alunni dell’ultimo anno, con restituzione del profilo di ciascuno studente.
  3.       Svolgimento di corsi specifici all’interno dell’istituto di logica o di  approfondimento di tematiche scientifiche a favore degli alunni intenzionati ad iscriversi a facoltà scientifiche.

                                                                                                

1.6  - Risorse finanziarie e umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare 

Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

o   D.S. Dott.ssa Adriana Barone oDocenti responsabili del progetto: F. S. Area 3   oCollaboratori e Staff del Dirigente scolastico

o   Docenti del biennio designati referenti delle varie aree disciplinari oDocenti impegnati nei laboratori didattici e nelle attività di orientamento oTecnici di laboratorio oDSGA e personale ATA

 Con lo stanziamento costituito  da avanzo di amministrazione e da contributi alunni saranno sostenute le spese per il pagamento dei Docenti della scuola che parteciperanno ai gruppi di lavoro,e per il rimborso spese per trasferte presso le scuole medie, o attueranno i laboratori didattici presso i nostri istituti , nonché per l’acquisto di beni di consumo per la produzione di materiale illustrativo e infine per l’effettuazione di pubblicità sui giornali della città e Provincia.     

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

o   Guide all’orientamento (fascicoli POF)

o   Materiale in fotocopia (schemi da presentare ai docenti e agli alunni, tabulazione dati,  materiale per i laboratori didattici ecc.)

o   Prodotti della scuola frutto  dell’esperienza della simulimpresa oCartelloni pubblicitari, depliant.

o   Materiale per l’attuazione di laboratori artistici per i ragazzi della scuola media oLaboratori della scuola da utilizzare per i laboratori didattici oRimborso forfettario spese di trasferta docenti.

1.7 - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

  1.                  Risorse logistiche interne:  Aula Magna, Aule, Laboratori attrezzati e spazi dell’Istituto per incontri di informazione e orientamento, acquisto fascicoli test di ammissione all’Università da sottoporre agli studenti a scopo di preparazione .
  2.                  Risorse logistiche esterne: Locali attrezzati a spazio espositivo, Aule e Laboratori attrezzati di Atenei presenti in Città o nel Piemonte Orientale (Università del Piemonte Orientale “A Avogadro”; 

 

 

 

 

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare (modalità e tempi) 

A cura dei docenti responsabili del progetto:

  1. Questionario di gradimento, relativo alle attività del progetto, rivolto ai docenti delle scuole medie che vi hanno aderito (nella riunione finale con referenti delle Scuole Medie) 2.Resoconto di fine anno scolastico

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

o   Si recepiscono le proposte di orientamento promosse dalle scuole medie del territorio.

o   Eventuale collaborazione con progetti finalizzati all’attivazione di forme di codocenza Scuola Media – Scuola Superiore a scopo di orientamento.

o   Collaborazione con l’area multimediale , per percorsi di ripasso e di raccordo tra le classi terze della Media  e le classi prime Superiori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P07Progetto viaggi di istruzione ed integrazione culturale, visite guidate

 

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

GIUBLENA, VINCI, SALE’, SAETTONE

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

L’Istituto considera i viaggi di integrazione culturale e le visite di istruzione momento importante e parte dell’attività didattica e formativa, in senso lato, nella convinzione che questi momenti favoriscano la socializzazione degli Alunni tra di loro e con gli Insegnanti, siano occasione di educazione all’autocontrollo ed all’autodisciplina al di fuori dell’ambiente scolastico e familiare; consentano di progettare percorsi didattici “sul campo”, idonei a raccordarsi con i programmi delle discipline caratterizzanti dell’indirizzo di studi e ad integrarli o svilupparli, in prospettiva interdisciplinare; consentano, infine, la formazione di una sensibilità per la fruizione dei Beni Culturali ed Ambientali, in quanto si privilegiano itinerari in Città d’Arte di alto contenuto storico, artistico, culturale (lettura della Città, fruizione museale, conoscenza dell’ambiente, valori antropologici e culturali, ecc.).

1. 4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

I risultati ottenuti sono in linea con quanto previsto? 

E’ necessario prevedere modifiche al progetto

Eventuali modifiche vengono valutate di anno in anno in relazione al budget di spesa, che tiene conto del periodo di crisi economica in cui versiamo, e dello scenario politico internazionale per i viaggi all’estero.

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

I tempi di avvio/realizzazione del progetto sono coerenti con quanto previsto in fase di progettazione?

I viaggi di istruzione si tengono ogni anno nel corso di una settimana, comune a tutto l’istituto, tra fine marzo e la metà di aprile.

La fase preparatoria con la richiesta di preventivi avviene invece nel mese di novembre.

1.6  - Risorse finanziarie e umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare 

I docenti responsabili svolgono questo compito nell’ambito delle attività della funzione strumentale.

                                                               

Vercelli, 26 ottobre 2016                                                                        Responsabili del progetto

                                                                                                       (  Giublena,Vinci,Saettone,Salè)

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

 

P08 Progetto Lingue. Arricchimento dell'insegnamento-apprendimento delle Lingue Straniere.

 

 

1.2  - Responsabili progetto

Indicare il responsabile del progetto

Prof.ssa Michela Finassi, Laura Nosetti, Iolanda Monti, Florence Martinella, Maria Cristina Gamba

1.3  - Obiettivi

 

Arricchimento della conoscenza delle Lingue Straniere comunitarie.

Conseguimento delle certificazioni esterne di conoscenza linguistica PET, FIRST CERTIFICATE,  ADVANCED – quest’ultimo solo nel caso di un numero congruo di alunni interessati (per la lingua inglese), DELF B1-B2 (per la lingua francese), Goethe Zertifikat B1 o B2 (per la lingua tedesca), DELE B2 (per la lingua spagnola), previa frequenza degli alunni interessati ai corsi pomeridiani appositamente organizzati dall'Istituto.

Altre istituzioni coinvolte: British School - sede di Vercelli, Alliance Française - sede di Biella, Goethe InstitutTorino, Instituto Cervantes.

Corso di perfezionamento della lingua spagnola e franceseper gli allievi che hanno studiato tali lingue nella scuola media e che per motivi di scelta di indirizzo non possono proseguirne lo studio presso gli istituti facenti parte dell’IIS Lagrangia. Inoltre verrà attivato anche un corso di lingua tedesca per gli allievi che non studiano tale lingua nel corso curriculare ma sono intenzionati a conoscerla e apprenderne le basi. Gli alunni del corso di spagnolo saranno preparati al conseguimento della certificazione linguistica DELE A2-B1.

Tali corsi saranno avviati con una utenza minima di n. 18 allievi cadauno.

 

  1.   4- Indicatori di risultato

 

A conclusione delle azioni previste, gli Studenti che avranno fruito delle iniziative sopra descritte dovranno aver conseguito i seguenti risultati:

1)      arricchimento delle conoscenze linguistiche nelle lingue comunitarie studiate nell’IIS Lagrangia

2)      conseguimento dei diplomi di certificazione esterna (facoltativo).

 

 

 

 

1.5  - Durata

 

Anno Scolastico 2016/17

1.6  - Risorse finanziarie e umane 

 

Risorse finanziarie : lo stanziamento è costituito da Avanzo di Amministrazione. Con lo stesso saranno pagate le spese di docenza ai Docenti interni ed esterni.

Risorse umane

CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE ESTERNE Lingua inglese PET (B1): 

n. 2 docenti di inglese (8 ore per produzione scritta + 4 di conversazione) 

FIRST CERTIFICATE (B2)

n. 2 docenti di inglese (8 ore per produzione scritta + 4 di conversazione)

FIRST CERTIFICATE ADVANCED (C1) 

n. 2 docenti di inglese (8 ore per produzione scritta + 4 di conversazione) la cui attivazione non è al momento ancora certa.

(Gli alunni del Liceo Classico usufruiranno delle sole ore di conversazione per tutte le certificazioni,  in quanto quelle di produzione scritta rientrano nel lavoro curriculare ) Lingua francese

DELF B1

n. 2 docenti di francese (6 ore di produzione scritta + 6 ore di conversazione)

DELF B2

n. 2 docenti di francese (6 ore di produzione scritta + 6 ore di conversazione) Lingua spagnola

DELE B2

n. 2 docenti di spagnolo (8 ore di produzione scritta + 4 ore di conversazione) Lingua tedesca

Livello B2

N. 1 docente di tedesco (6 ore di preparazione per le prove scritte e orali)

Utilizzazione di docenti per l’assistenza agli esami di certificazione linguistica per inglese, francese e spagnolo, in quanto i suddetti esami si terranno presso la sede dell’Istituto Rosa Stampa di Vercelli. Per quanto riguarda la lingua tedesca i ragazzi si recheranno nella sede Goethe Institut di Torino PROGETTO LINGUA FRANCESE (Continuità nell’apprendimento) Utilizzazione di un docente di francese (20 ore pomeridiane). 

Docente di riferimento: Florence Martinella

PROGETTO LINGUA TEDESCA (Continuità nell’apprendimento)

Docente di riferimento: Maria Cristina Gamba

Al momento attuale non è stato comunicato il monte ore richiesto.

PROGETTO LINGUA SPAGNOLA (Continuità nell’apprendimento)

Utilizzazione di un docente di spagnolo (n. 30 – 50 ore pomeridiane a seconda della disponibilità finanziaria)

 Docente di riferimento: Michela Finassi

1.7  - Beni e servizi  

 

Utilizzo delle aule, del materiale didattico e dei laboratori linguistici in dotazione alla scuola.

Prestazione di servizi da terzi:

Fruizione del  servizio di certificazione esterna da parte di enti accreditati (British School - sede di Vercelli, Alliance Française - sede di Biella, Goethe Institut-Torino, Instituto Cervantes, sede di MIlano) (a carico degli alunni in quanto non finanziata dal M.I.U.R.). 

Docente esterno madrelingua di spagnolo per il Progetto Lingua Spagnola.

  1.   8 - Monitoraggio  

Verifica  periodica delle acquisizioni linguistiche riguardanti l'utilizzo orale e scritto della L.S.

Valutazione delle frequenze.

 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Interrelazione con tutti gli altri progetti compresi nel POF.

Vercelli, 3/11/2016                                                                                                                

I RESPONSABILI  DEL PROGETTO

                                                                                                                        

                                           Prof.sse Iolanda Monti, Laura Nosetti, Florence Martinella, Michela Finassi Maria

Cristina Gamba 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P09:  PROGETTO MULTIMEDIA – INSEGNARE CON BELLEZZA  (sezioni: a, d)

 

         

1.2  - Responsabile progetto

prof. BRUSA; Prof.ssa ORDINE; prof. DI DIO; prof.ssa DOMINI; prof. IOVINO

 

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

Il progetto si articola su diversi ambiti, tutti rispondenti alla volontà dell’Istituto di adeguare sul piano strutturale e didattico il complesso sistema multimediale di cui già si è dotato

f)      Classi 3.0 – L’iPad nello zainetto

g)     ClasseAmica Infoschool

h)     Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento

i)       Adeguamento della strumentazione e della rete wireless d’istituto alla nuova modalità didattica

j)       Gestione della strumentazione multimediale e controllo sul corretto funzionamento presso la sede di Trino

Per ciascun ambito si vanno a delineare gli obiettivi:

e)Classi 3.0 – L’iPad nello zainetto (Prof. Cinzia Ordine e prof. Massimo Brusa)

ü  Avviare la sperimentazione didattica mediante l’uso degli iPad Apple nelle classi prime dell’a.s. 2016-2017: 1LES, 1MUS, IVAC, IVB.

ü  Continuare la sperimentazione didattica mediante l’uso degli iPad Apple nelle classi seconde dell’a.s. 2016-2017: 2LES, IVA, IVBC.

ü  Verifica delle condizioni strutturali necessarie per l’avvio della sperimentazione e consulenza sull’implementazione dell’hardware e delle telecomunicazioni d’Istituto.

ü  Informazione per i docenti, le famiglie e gli studenti sulle condizioni e le modalità degli iPad, anche mediante la predisposizione di un vademecum cartaceo e multimediale.

ü  Supporto alla definizione delle modalità di acquisizione degli iPad per i docenti e alla predisposizione degli iPad personali per la lezione in classe.

ü  Predisposizione dell’intero apparato hardware e software (configurazione degli iPad per ciascun alunno: predisposizione di account e-mail personalizzati sotto il dominio @iislagrangia.it ; attribuzione dell’ID Apple e predisposizione delle App per ciascun iPad; verifica del corretto funzionamento e consegna guidata agli studenti).

ü  Avvio didattico della sperimentazione nelle classi (anche attraverso percorsi formativi e di assistenza personalizzata ai docenti meglio definiti nel progetto 023 – Didattica innovativa).

f)      ClasseAmica Infoschool (prof. Donatella Domini)

g)     Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento (prof. Fulvio Di Dio)

      Adeguamento della strumentazione e della rete wireless d’istituto alla nuova modalità didattica

(gestione da parte del DSGA e della DS con il supporto dei proff. Di Dio, Ordine, Brusa) üPredisporre tutte le aule dell’Istituto con l’adeguata strumentazione LIM.

ü  Garantire le basi infrastrutturali per la didattica 3.0 mediante una più efficace copertura wireless d’Istituto ed un migliore accesso alla rete Internet.

ü  Creare un wirless-campus nel complesso scolastico.

ü  Permettere lo sviluppo di una didattica collaborativa di classe.

ü  Permettere di condividere in tempo reale materiali didattici on-line attraverso la piattaforma Google Classroom.

ü  Utilizzare device on-line per comunicare e instaurare rapporti collaborativi

ü  Migliorare le competenze dei docenti nell’uso delle tecnologie attraverso la partecipazione ad eventi di formazione anche on-line 

h)Gestione e controllo sulla sede di Trino (prof. Vito Iovino)

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

a)Classi 3.0 – L’iPad nello zainetto (Prof.ssa Cinzia Ordine e prof. Massimo Brusa) üProgressivo rinnovamento della didattica.

ü  Sviluppo della attività di cooperative learning.

ü  Sviluppo delle competenze trasversali sul metodo di studio, di ricerca, analisi e trasformazione delle informazioni.

ü  Aumento della motivazione da parte degli studenti

b)ClasseAmica Infoschool (prof. Donatella Domini)

      Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento (prof. Fulvio Di Dio)

      Adeguamento della strumentazione e della rete wireless d’istituto alla nuova modalità didattica

(gestione da parte del DSGA e della Dirigente con il supporto dei proff. Di Dio, Ordine, Brusa) üCompletare la dotazione di LIM in tutte le aule dell’Istituto.

ü  Adeguamento della copertura wi-fi presso il Liceo Classico e il Rosa Stampa per la creazione di un wireless campus

ü  Adeguamento della fornitura di servizi di telecomunicazione che consenta una gestione digitale dell’intero istituto (sia per la Segreteria che per la didattica in aula e nei laboratori)

c)Gestione e controllo sulla sede di Trino (prof. Vito Iovino)

 

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

a)Classi 3.0 – L’iPad nello zainetto (Prof. Cinzia Ordine e prof. Massimo Brusa)

üLa sperimentazione sulle classi prime ha durata quinquennale, e sarà pilota per l’avvio della didattica 3.0 anche nei prossimi anni scolastici, con lo scopo di rendere l’uso dell’iPad in classe una pratica didattica consolidata.

b)ClasseAmica Infoschool (prof. Donatella Domini)

       Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento (prof. Fulvio Di Dio)

      Adeguamento della strumentazione e della rete wireless d’istituto alla nuova modalità didattica (gestione da parte del DSGA e della Dirigente con il supporto dei proff. Di Dio, Ordine, Brusa)

üdefinizione dei fornitori e dei contratti per la riorganizzazione integrale del sistema; avvio delle opere di adeguamento; ricerca delle risorse anche attraverso i fondi europei Pon. Controllo sul funzionamento e la manutenzione del sistema; eventuali ampliamenti ed ulteriori adeguamenti dei servizi con particolare attenzione alla sede di Trino

c)Gestione e controllo sulla sede di Trino (prof. Vito Iovino)

 

1.6  - Risorse finanziarie e umane  

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

a)Classi 3.0 – L’iPad nello zainetto 

ü  Prof. Brusa: impegno stimato = h. 145  per lo più coperte dalla retribuzione della Funzione strumentale

ü  Prof. Ordine: impegno stimato = h. 145 

b)     ClasseAmica Infoschool (prof. Donatella Domini)

c)     Sito d’Istituto: gestione ordinaria e avvio del rinnovamento 

d)     Adeguamento della strumentazione e della rete wireless üProf. Ordine e Brusa: compenso già considerato nel punto a). e)Gestione e controllo sulla sede di Trino

 

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare modalità e tempi

Sarà monitorato l’avanzamento delle attività a fine a.s. con valutazioni tecniche e, per l’efficacia didattica e pratica delle varie sezioni attraverso domande specifiche nel piano di valutazione d’Istituto rivolta a studenti, famiglie e docenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

 

Il progetto Multimedialità si correla, per la parte formativa, con il Progetto P23 Formazione e innovazione didattica.

In particolare la formazione sarà indirizzata ai docenti che già nell’a.s. 2015/2016 avevano avviato e a coloro che nell’a.s. 2016/2017 avvieranno la sperimentazione nelle Classi 3.0: si tratta di una  formazione tecnica e didattica sull’utilizzo degli iPad e sul confronto didattico e la pianificazione trasversale e transdisciplinare del lavoro in classe.

Parte della formazione avverrà grazie ad interventi esterni:

-        N. 1 incontro di formazione didattica con formatori Rekordata (febbraio – marzo 2017) – compreso nel preventivo Rekordata per l’allestimento delle Classi 3.0

-        N. 9 di incontri già stabiliti sull’uso didattico di app per iPad – a cura dei prof. Ordine e Brusa (remunerazione secondo i parametri dei corsi di formazione)

 

 

data

giorno

ora

argomento

BASE0

25/10/16

mart

15:00-17:30

ripasso per docenti formati lo scorso anno scolastico

BASE1

02/11/16

merc

15:00-17:30

iPad base 1

BASE2

09/11/16

merc 

15:00-17:30

iPad base 2

BASE3

23/11/16

merc

15:00-17:30

Classroom base 1

BASE4

30/11/16

merc 

15:00-17:30

Classroom base 2

AVAN1

12/12/16

lun

15:00-17:30

app Adobe Spark (Page/Video)

AVAN2

21/12/16

merc

15:00-17:30

app Sensor Kinetics per Fisica/Matematica

AVAN 3

01/02/17

merc 

15:00-17:30

Ed-Puzzle e Storify

AVAN 4

22/02/17

merc

15:00-17:30

come documentare le esperienze scientifiche con le app

- N. di incontri di Dipartimento da stabilire per le attività di ricerca-azione – nell’ambito delle attività dipartimentali d’Istituto.

 

Vercelli, 15 novembre 2016                                                                                                                              

                                                             I RESPONSABILI DEL PROGETTO per le sezioni a,d:

                                                          prof. Massimo Brusa e Prof.ssa Cinzia Ordine                                                 

 

    

 

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1   - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P10 :  Progetto Scuola e Volontario

 

     

 

1.2   - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Carla Barale

 

 

1.3   - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

 

Obiettivi: educazione della persona; educazione alla cittadinanza; educazione alla solidarietà. Destinatari: studenti dell’Istituto Superiore lagrangia e del Liceo scientifico Avogadro, scuole collegate in rete. Finalità: aiutare gli adolescenti a prevenire il disagio che può dare origine a comportamenti non adeguati e a responsabilizzarsi. Metodologie: proposta di attività di volontariato annuale; attivazione di incontri di formazione; iniziative benefiche straordinarie in occasioni di particolari situazioni di necessità; sensibilizzazione degli insegnanti e degli studenti al tema del volontariato.

 

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

Il progetto intende contribuire all’educazione integrale della persona attraverso la proposta, altamente formativa, di attività di volontariato presso enti operanti sul territorio. Il volontariato infatti educa alla solidarietà, alla assunzione di responsabilità nei confronti del benessere collettivo, all’acquisizione di una mentalità favorevole alla tolleranza e al rispetto delle diversità, al dialogo con l’ambiente e con le persone che lo costituiscono.

Aiuta perciò il giovane a crescere in modo equilibrato e aperto, tenendo conto degli altri, ridimensionando i suoi problemi e maturando scelte di vita costruttive. La ricaduta sull’attività scolastica è evidente.

 

 

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

 

Il volontariato annuale, che ha lo scopo di favorire la crescita personale degli studenti attraverso un impegno continuativo, si svolge nel periodo tra novembre/dicembre e maggio, settimanalmente o quindicinalmente a seconda delle esigenze dei singoli enti. Esse si articolano nel modo seguente: compagnia agli anziani, attraverso la lettura del giornale o giochi e  conversazione; piccoli interventi guidati per il miglioramento delle condizioni degli anziani; compagnia ai diversamnete abili e collaborazione con gli educatori nelle attività di ricreazione; collaborazione alle attività educative e ricreative pomeridiane nelle scuole dei diversi gradi; collaborazione nelle  associazioni di volontariato. I progetti  benefici di carattere straordinario avranno invece tempi e modi di attuazione circoscritti alle finalità dei progetti stessi.

 

 

1.6  - Risorse umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

 

La predisposizione delle attività del progetto viene decisa collegialmente dai docenti referenti delle due scuole collegate, avendo concordato con i dirigenti le linee guida del progetto. Nel corso dell’attuazione delle attività si farà ricorso alla collaborazione dei componenti dello staff di dirigenza e in generale di tutti i docenti sensibili al valore formativo trasversale delle proposte del progetto stesso. 

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

 

Per l’organizzazione delle attività del progetto sono necessari i servizi e le attrezzature della scuola per i contatti con gli enti, il monitoraggio, la redazione degli elenchi, la compilazione degli attestati (per es. telefono, fax, fotocopie, stampanti, ecc.)

 

 

 

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare modalità e tempi

All’inizio delle attività di volontariato annuale, gli studenti verranno accompagnati dall’insegnante referente negli enti convenzionati per una migliore conoscenza della situazione di partenza; durante il resto dell’anno scolastico si svolgeranno momenti di monitoraggio e di formazione, utili per il bilancio del servizio nel suo insieme.

 

 

1.9 - Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Il progetto Scuola & Volontariato si inserisce nel più vasto ambito delle iniziative dell’Educazione alla Cittadinanza e in generale tiene conto di tutte le proposte di carattere formativo previste nel Piano dell’Offerta Formativa Triennale. Si collega con istituzioni, enti e associazioni di volontariato operanti nel territorio vercellese.

 

 

 

 

 

 

                                                                                       IL RESPONSABILE DEL PROGETTO

                                                                                                                             Carla Barale      

 

 

 

 

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1    - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P12 :  Progetto formazione del personale docente e Ata

 

 

Analisi dei bisogni formativi dei Docenti e gestione del Piano di Formazione e di

 

           Progettazione e coordinamento delle iniziative di accompagnamento alla realizzazione della Riforma (legge 107/2015)

Aggiornamento 

C. Accoglienza e tutoraggio dei nuovi Docenti

1.2    Responsabile del progetto

 

Antonella Trinchero, Paola Invernizzi

1.3    - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

Al fine di migliorare gli esiti e i processi si intende agire nelle seguenti linee di direzione: 

  •         Realizzazione di iniziative di formazione del personale docente per la definizione di un curricolo verticale centrato sulla valutazione delle competenze di base e applicato nelle fasi di “passaggio” tra i vari ordini di scuola, tra il biennio e il triennio delle scuole superiori e verso il mondo del lavoro.
  •         Realizzazione di iniziative di formazione sulla didattica della matematica in continuità tra la scuola primaria – secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. Il percorso nella scuola secondaria di II grado sarà inserito in una sperimentazione propedeutica ad un modello di percorso nazionale che vede la collaborazione di AID , Università di Genova, Università di Padova e Anastasis.
  •         Realizzazione di iniziative di formazione sulla didattica della lingua italiana  nell’ottica dell’acquisizione di competenze trasversali incontinuità tra la scuola primaria – secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado.
  •         Formazione per la sperimentazione della metodologia inclusiva UDL ( UNIVERSAL DESIGN FOR LEARNIG)
  •         Realizzazione di iniziative di formazione indirizzata ai componenti i team di autovalutazione e miglioramento degli istituti della rete a  sostegno della realizzazione dei piani di miglioramento attraverso incontri con esperti dell’USR e della Rete Sirq (Marchio SAPERI)
  •         Realizzazione di iniziative di formazione per lo sviluppo dei processi di digitalizzazione e innovazione metodologica (nel quadro delle azioni definite nel PNSD)
  •         Realizzazione di iniziative  di formazione  sui temi della sicurezza, prevenzione, primo soccorso (di cui al D.lgs. 81/2008)
  •         Realizzazione  di  interventi di Ricerca –Azione nell’ambito della metodologia CLIL.
  •         Realizzazione di iniziative di formazione per la didattica inclusiva.

 

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

 

Nell’ambito del Piano di Miglioramento ci si propone di conseguire risultati più positivi per quanto riguarda gli esiti degli alunni nelle competenze di base, con una diminuzione dei tassi di non promozione e di abbandono. 

Ci si propone di conseguire attraverso le proposte formative :

-                  una partecipazione significativa, per numero di  docenti e per assiduità nella frequenza

-                  un miglioramento nella capacità di progettazione  attraverso percorsi di didattica inclusiva e in continuità, percorsi sperimentali e percorsi di potenziamento delle abilità di base. - una partecipazione al lavoro di ricerca-azione per mezzo: 

-                  della  realizzazione di unità di apprendimento per  competenze

-                  della  realizzazione di rubriche di osservazione e di valutazione

-                  un miglioramento nella capacità di utilizzo di strumenti tecnologici attraverso la partecipazione ai webinar, l’utilizzo  dell’area moodle dedicata  e di materiali prodotti e condivisi.

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.

-          Nel primo trimestre si prosegue con la formazione già attivata nell’anno precedente sulle competenze matematiche,  sul curriculum verticale e sulla didattica digitale.

-          Tra gennaio e febbraio formazione sulle competenze linguistiche nell’ottica del curriculo verticale.

-          Tra Marzo e Aprile inizio della formazione digitale  Rete con Cigliano.

-          Tra Aprile e Giugno formazione per Neoassunti.

1.6  - Risorse umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare 

Struttura organizzativa :

-        Staff di direzione, organizzazione e controllo : dott.ssa Adriana Barone

-        Esperti esterni di riferimento: prof. Trinchero; esperti della Direzione Regionale per i piani di miglioramento e esperti della rete Sirq.

-        Eventuali altri esperti esterni.

-        Coordinatori: Prof.ssa Antonella Trinchero, Paola Invernizzi,Luigi Pelaia (Formazione Neoassunti) -       Assemblea dei rappresentanti degli Istituti che aderiscono alle reti

 

 

 

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Il progetto si realizza per lo più negli ambienti dell’Istituto ( Laboratori informatici e multimediali, Aula Magna)  o nelle scuole che partecipano alla Rete.

Le risorse finanziarie sono costituite, oltrechè dall’avanzo di amministrazione, dai finanziamenti del Miur  e PON relativi a progetti di formazione e di miglioramento.

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare modalità e tempi

Alla conclusione di ogni modulo di formazione verrà somministrato un questionario sulla qualità della formazione e il livello di gradimento

            Alla fine dell’anno viene effettuato un monitoraggio complessivo di Istituto in cui             rientrano anche voci relative alla formazione.

Si procede anche a livello di Collegio Docenti e di Consiglio di Istituto ad un riesame dei dati emersi.

1.9 - Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Progetto PTOF-Progetto Multimedialità-Progetto Integrazione alunni diversamente abili DSA e BES

 

Vercelli,  novembre 2016                                                                IL RESPONSABILE DEL PROGETTO

                                                                                                            Prof. ssa AntonellaTRINCHERO) SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P13 – “UNO SPORT PER AMICO”

 

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

 

Prof. Giuseppe Gangi

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

FINALITA’: educare allo sport come abitudine di vita nel tempo libero, sensibilizzando ad esso nel suo aspetto ludico,agonistico ,formativo e come mezzo di prevenzione e di tutela della salute e al disagio.

1)      Offrire la possibilità a tutti gli alunni in orario curricolare di avviarsi alla pratica di sport congeniali alle doti e alle attitudini di ciascuno

2)      Consolidare la conoscenza dello sport con interventi teorici di approfondimento educativo che ne evidenzino la connotazione di mezzo di prevenzione e di tutela della salute.

3)      Offrire la possibilità agli studenti di partecipare al momento agonistico dei : GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI attraverso la pratica delle ore extracurriculari di avviamento alla pratica sportiva.

4)      Indirizzare la sensibilità degli alunni che evidenzino particolari attitudini attraverso un percorso di orientamento post secondario ideato in collaborazione con la Scuola  Universitaria Interfacoltà di Scienze Motorie di Torino.

5)      Promuovere la cultura della sicurezza stradale.

6)      Partecipazione a Progetti offerti dal territorio ( La montagna amica,P.E.S.,Espressione corporea,Beach Volley,Progetti U.S.P./R e del territorio proposti in itinere;Educazione alla sicurezza stradale:TI MUOVI?,Parco avventura Candia, Fattoria in città,Progetto Cascina Bargè e altri).

 

 

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

q  Partecipazione degli alunni a sport individuali o di squadra sia in orario curricolare sia in orario extracurricolare, con la consapevolezza che la pratica sportiva costituisce una sana abitudine di vita per costruire lo stile di vita.

q  Partecipazione degli alunni ai Progetti motori e sportivi per favorire un sano stile di vita.

q  Orientamento degli alunni motivati alle Scienze Motorie  per il proseguimento degli studi nel segmento universitario corrispondente.

q  Partecipazione al progetto regionale “Ti Muovi? “

q  Partecipazione a concorsi a tema sportivo e culturale  con elaborati personali.

1.5 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si svolgerà nell’a.s. 2016/2017 e prevede:

a)      Pratica di discipline sportive in orario curricolare (pallavolo – badminton  – palla tamburello –  sci alpino e nordico - espressione corporea -danza - calcio a 5 e calcio a 11--corsa campestre e atletica di pista –beach volley) ed extracurricolare: (sci nordico e alpino , badminton , corsa campestre e atletica di pista , espressione corporea  , pallavolo , pallatamburello , calcio a 5 e calcio a 11 ,  beach volley).

b)      Interventi di esperti esterni per l’approfondimento di tematiche educative connesse allo sport e alla prevenzione e tutela della salute.

c)      Partecipazione degli studenti a ore di avviamento alla pratica sportiva in orario extracurricolare e ai Giochi Sportivi Studenteschi nelle varie fasi.

d)      Educazione alla Sicurezza  Stradale. Partecipazione al progetto regionale “TiMuovi?”

e)      Partecipazione a progetti e concorsi offerti dal territorio e dal U.S.R/ P 

 

 

                      

1.6 - Risorse finanziarie e umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare .Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti.

 Separare le utilizzazioni per anno finanziario.     

-        ESPERTI ESTERNI eventuali per l’approfondimento di singole discipline sportive o delle tematiche affrontate.

-        DOCENTI di Scienze Motorie e Sportive in servizio nell’Istituto :

PROF.sse CARENZO,CARUSO, D’APOLI, RONDANO; Prof.ri GANGI,PINTO secondo il   seguente schema orario riferito all’a.s. 2016-2017, non essendoci alla data odierna indicazioni ministeriali sui fondi  stanziati per l’attività sportiva nelle ore extracurricolari:

Prof.ssa Carenzo    2 ore settimanali 

Prof.ssa D’Apoli    6 ore settimanali 

Prof.      Gangi       6 ore settimanali   

Prof.ssa Rondano 2 ore settimanali 

-        DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA IN SERVIZIO NELL’ISTITUTO per la realizzazione dei progetti secondo il seguente schema:

Progetto “P.E.S.” 40 ore (1 uscita per 3-4 insegnanti Gangi-Pinto-Carenzo-Caruso )

Progetto “Una montagna amica” 200 ore (dal 23 al 27/01/17 a carattere residenziale per 2 docenti-

Gangi-Pinto)

Progetto Espressione Corporea  20 ore (2 docenti Carenzo-Pinto)

Progetto Beach Volley 24 ore (6 docenti Carenzo-Caruso- D’Apoli-Rondano-Gangi-Pinto)

Progetto Fattoria in città 10 ore- maggio 2017 (1 docente Rondano)

Progetto prom. le U.S.T. “Calcio a 5” 10 ore- del 22/12/16.  (2 docenti Gangi- Caruso)

Progetto Parco avventura  Candia 12 ore- aprile 2017 

Progetto Sicurezza stradale Ti Muovi? 10 ore (1 docente D’Apoli)

Progetto Cascina Bargè 20 ore (1 docente Rondano)

Tot. Ore 346

1.7 - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Le spese di retribuzione dei Docenti impegnati nelle ore extracurriculari di avviamento alla pratica sportiva sono sostenute dal M.I.U.R , ai sensi delle leggi vigenti, così la corresponsione dell’indennità di missione agli stessi nel caso di accompagnamento degli alunni a gare o a uscite esterne,  l’intervento di medici sportivi, ove richiesto dai regolamenti, gli esperti esterni per gli l’approfondimenti ( se previsto dai Progetti del U:S:R:), per l’acquisto di beni di consumo (caschi, magliette, pantaloncini etc.) e per trasporto alunni alle gare.Le spese di retribuzione  dei Docenti impegnati  nella realizzazione dei Progetti è sostenuta dall’Istituto” Lagrangia”.

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare (modalità e tempi) 

Sarà effettuato con monitoraggio dei docenti, degli allievi, sia in itinere che a conclusione dei moduli di approfondimento delle singole discipline sportive e al termine  del progetto nel suo complesso, anche attraverso la piattaforma “Giochi Sportivi Studenteschi” e i dati richiesti dall’UST prov.le.

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Il progetto si connette con il Progetto” Educazione alla salute”, con il Progetto”Orientamento”,con il Progetto”Rispetto della legalità”, con il Progetto “Antidispersione”,con il Progetto “Inclusione”, e comprende i progetti”Una montagna amica”, P.E.S.,“Ti Muovi?”, “Beach Volley”, “Calcio a 5 promozionale”, “Cascina Bargè”, “Fattoria in città”, Parco avventura Candia”, “Espressione corporea”.

 Vercelli novembre 2016                                                                   IL RESPONSABILE DEL PROGETTO

                                                                                                                                G. GANGI

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1    - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P :  Progetto IDEI

 

         

1.2    - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

 

GIUBLENA, VINCI, SALE’, SAETTONE

1.3    - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni

Al fine di completare l’Offerta Formativa in vista del pieno raggiungimento degli obiettivi individuati nella programmazione iniziale, l’Istituto ha elaborato ai sensi dell’OM n.92 del 5/11/07, nonchè del DM 122/2009 un piano di Interventi integrativi ( recupero in itinere e sportello didattico) di rinforzo e di recupero rivolti a tutti gli alunni che ne avranno necessità, che verranno attivati nelle discipline in cui di volta in volta si segnaleranno difficoltà nel corso dell’intero anno scolastico. Si intende dotare gradualmente gli alunni di materiali didattici di supporto per il recupero delle competenze di base specifiche delle varie discipline disponibili sulla piattaforma FAD. Si promuovono iniziative di peer education durante la pausa didattica.

 Avete riscontrato difficoltà nella realizzazione delle attività?  Si tratta solo di organizzare i turni di lavoro e l’avvicendamento degli alunni nei vai corsi.

E’ necessario prevedere modifiche al progetto?

Non ci sono modifiche da prevedere. Molto utile si è rivelata l’attività di sportello didattico anche con metodologie innovative.

1.4    Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

I risultati ottenuti sono in linea con quanto previsto? 

E’ necessario prevedere modifiche al progetto

La verifica dell’andamento didattico-disciplinare avviene periodicamente all’interno del Consiglio di Classe, organo a cui compete, pertanto, la delibera dell’attivazione e dello svolgimento degli I.D.E.I. e del superamento o meno dei debiti formativi.

1.5    - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

I tempi di avvio/realizzazione del progetto sono coerenti con quanto previsto in fase di progettazione?

Si realizzano periodi durante l’anno scolastico in cui operare gli interventi di recupero, a partire da dicembre.

Sono contemplate anche le attività di recupero durante l’estate per gli studenti con il giudizio sospeso.

1.6    - Risorse finanziarie e umane  

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare  

Devono essere remunerati con finanziamenti già in possesso dell’istituto gli impegni dei docenti coinvolti nelle attività di recupero.

Vercelli, 25 ottobre 2016                                                                       I responsabili del progetto

                                                                                                                 ( GIUBLENA-VINCI-SALE’SAETTONE ) SEZIONE 1 – Descrittiva

1.1.   Denominazione progetto

 

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P17 :  Progetto di integrazione multiculturale per allievi extracomunitari o stranieri

 

         

1.2.   Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Prof.ssa F.Martinella

1.3 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

Esso si pone gli obiettivi di:

-        potenziare le competenze linguistiche di allievi di provenienza extra-comunitaria o straniera

-        valorizzare le competenze e le conoscenze di cui gli allievi sono in possesso

-        costruire momenti di crescita comune di tutto il gruppo classe, facendo riferimento anche alla cultura di appartenenza degli allievi

-        favorire l'inserimento nella realtà scolastica scelta e nel contesto socio-culturale del territorio cui essa fa riferimento

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

I risultati sono correlati al conseguimento da parte degli allievi interessati degli obiettivi di cui sopra, ovviamente valutando le differenze tra i vari casi ed i tempi diversi in cui tali obiettivi possano ragionevolmente essere conseguiti.

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

L'intervento si colloca in tutto l'anno scolastico in corso (dalla metà di ottobre alla metà di maggio circa, con un monte-ore specifico di interventi individualizzati variabili in base alle esigenze individuali). Si ipotizza una prosecuzione di tali interventi nel prossimo anno, se si evidenzierà la necessità e se vi saranno risorse sufficienti.

 

 

 

1.6  - Risorse umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

L'intervento di potenziamento delle competenze linguistiche sarà svolto, ove necessario,  dalle professoresse Paola Invernizzi e Cinzia Ordine a favore di alunni stranieri inseriti nel Liceo Classico, dalla Prof.ssa Alina Salto per gli alunni dell’Ist. “Rosa Stampa” e dalla Prof.ssa Boccardo del Liceo Artistico e all’occorrenza da altri docenti (Prof.ssa Vinci, Ferrarotti,) che hanno fruito e fruiranno di specifica iniziativa di formazione sull’insegnamento dell’italiano come L 2 

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Con lo stanziamento costituito da avanzo di amministrazione di specifico finanziamento per le fasce deboli sarà effettuato l'acquisto di materiale didattico di consumo di varia tipologia, dopo attenta valutazione delle necessità emerse e delle offerte editoriali e multimediali  

I docentI che effettuano specificamente l'intervento verificheranno i risultati conseguiti attraverso un confronto con gli insegnanti di classe. Saranno sostenute con lo stanziamento predetto anche le spese per il pagamento delle ore aggiuntive svolte dai Docenti sopra elencati  per il potenziamento della conoscenza della lingua italiana.

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare modalità e tempi

I Docenti che effettuano specificamente l'intervento verificheranno i risultati conseguiti attraverso un confronto con gli insegnanti di classe degli allievi nei modi e nei tempi previsti dalla programmazione di classe e di Istituto.

 

1.9 - Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Il progetto potrà interagire per alcuni aspetti di integrazione linguistica in particolare con il Progetto 

“Educazione alla cittadinanza e alla Convivenza Civile”

 

 

Vercelli, ottobre 2016                                                                     Il responsabile del progetto

                                                                        ( Prof.ssa Martinella)  

SEZIONE 1 – Descrittiva

1.3.Denominazione progetto SEZIONE 1 – Descrittiva

1.1 - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P18 - PROGETTO PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE E STUDENTI MERITEVOLI

 

 

1.2 - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Proff. Invernizzi – Trinchero-Pessano

1.3 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

-        Favorire  il successo formativo degli Studenti capaci e meritevoli, riconoscerne i progressi, premiarne l’impegno e i risultati di eccellenza (in linea con la Legge n. 1 dell’ 11 gennaio 2007 e con il D.Lgs.vo n. 262 del 29/12/2007 di attuazione della citata legge).

-        Evidenziare la funzione formativa e la tradizione della scuola sul territorio grazie al riconoscimento del ruolo della stessa da parte dei benefattori e dell’Associazione Ex Allievi che erogano premi di studio in favore degli Studenti meritevoli

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

-        Gratificazione e rimotivazione degli alunni  impegnati e meritevoli

-        Esempio e stimolo per gli altri alunni a migliorare le proprie prestazioni al fine di ottenere il relativo riconoscimento.

1.5   - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Premiazione entro il mese di Maggio 2017 degli alunni segnalatisi per i brillanti risultati scolastici a conclusione dell’anno scolastico 2016/2017.

1.6   - Risorse umane e finanziarie

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno finanziario.     

-Individuazione da parte del Consiglio di Istituto dei criteri di assegnazione dei premi, in relazione alla media riportata nello scrutinio finale e tenuto conto del budget a disposizione.

 

-

Le risorse finanziarie sono costituite dagli interessi maturati annualmente sui fondi del lascito Avv. Marcello Prestinari a favore degli alunni del Liceo Classico, dal lascito Olga Pagliasso a favore degli alunni dell’Istituto “Rosa Stampa”, dalle erogazioni dei numerosi benefattori e dall’Associazione Ex Allievi del Liceo Classico, da contributi di esterni

 

1.7   - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Lo stanziamento è  costituito da avanzo di amministrazione, da contributi dei benefattori che annualmente confermano il loro riconoscimento  alla scuola che ha formato loro stessi o i loro cari e da altri contributi di esterni, dagli interessi maturati annualmente sui fondi dei lasciti Prestinari e Pagliasso , dal contributo specifico erogato dal M.I. a favore degli alunni diplomati con la lode  . Premio di studio Marcello e Muni Prestinari, Gabriele Costanzo, in memoria di P.R., Caron, Marinone, Boasso, Berzero,  Galante Garrone, Manachino, Castri, Codegoni, Canna

Filotto,Ferrarotti, per il Liceo Classico e per l’Istituto “Rosa Stampa”,  “Olga Pagliasso” e Ottavis  per l’Istituto Magistrale e il Liceo Artistico. Si segnalano nuovi premi di studio istituiti a favore degli alunni dell’Istituto Magistrale dalla Sig.ra Adele Ivaldi Mischiatti tramite apposito lascito e del Liceo Classico dalla Prof.ssa Fernanda Iona.  Sono previste contenute spese di rappresentanza per la cerimonia di conferimento dei premi e per l’affitto del locale idoneo a contenere i numerosi partecipanti.

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare modalità e tempi

-        Verifica annuale della conferma da parte dei benefattori del loro riconoscimento della funzione formativa della scuola.

-        Partecipazione di ex-allievi, autorità e pubblico alla Cerimonia di premiazione prevista per il mese di  Maggio 2017 . 

 

1.9 -  Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

L’iniziativa si collega alle altre volte a favorire il successo formativo degli alunni.

 

 

Vercelli novembre 2016                                                                    I responsabili del progetto

                                                                                                                 (Invernizzi – Trinchero-Pessano)

 

SEZIONE 1 – Descrittiva

1.1 - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 P. 19

SCAMBI CULTURALI

 

 

 

1.2 - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Prof.sse MARTINELLA FLORENCE, PESSANO ALESSANDRA

 

1.3 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

L’attivazione di scambi culturali con partner europei ed extra-europei ha i seguenti obiettivi:

sviluppare la conoscenza e la pratica delle lingue straniere studiate nei vari corsi liceali e in particolare della lingua inglese, utilizzata normalmente come lingua veicolare;  condividere l’esperienza scolastica nonché la vita quotidiana nelle famiglie ospitanti;

imparare ad adattarsi e a confrontarsi con realtà diverse dalla propria, sia durante il soggiorno all’estero che durante il periodo di accoglienza dei partner stranieri nella propria famiglia.

 

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

 

Arricchimento culturale e personale attraverso l’apertura e il confronto con realtà diverse dalla propria.

 

 

 

 

 

 

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

 

Gli scambi si svolgono in particolari periodi dell’anno scolastico, così strutturati: gli studenti italiani vanno all’estero nei mesi di Settembre/Ottobre e ricevono i partner stranieri la settimana precedente le vacanze di Pasqua.

Gli scambi attualmente avviati sono: Polonia, Poznan, Liceo Padereswky;

                                                           Germania, Liceo di Eltville;                                                            Russia, Liceo di Tver.

E’ stato attivato quest’anno anche uno scambio con la città di Tortosa in Spagna. Gli studenti spagnoli saranno accolti insieme agli altri partner stranieri nella settimana precedente le vacanze pasquali mentre gli studenti italiani, in via eccezionale, si recheranno in Spagna nel periodo dal  7 al 12 Febbraio 2017.

Si auspica di poter riattivare lo scambio con gli USA, momentaneamente sospeso.

 

 

1.6  - Risorse finanziarie e umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Per lo spostamento all’estero sono necessari due Docenti per ogni scambio. Quando gli studenti stranieri vengono a Vercelli, è necessaria la presenza di Docenti accompagnatori per le diverse visite sul territorio.

Gli insegnanti accompagnatori non sono retribuiti né è previsto un rimborso di spese all’estero. Tutti i Docenti accompagnatori all’estero e in Italia sono volontari.

Gli studenti pagano il loro soggiorno all’estero ed è richiesta la somma di Euro 100,00 da versare al momento dell’iscrizione allo scambio, per l’accoglienza e il finanziamento delle attività previste per gli alunni stranieri durante il loro soggiorno in Italia.

 

 

 

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione.

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Pullman Aeroporto – Vercelli (Andata e Ritorno)

Pullman per gli spostamenti e visite a Vercelli e dintorni

Pranzi e cene degli scambi

Alloggio degli insegnanti stranierei, se necessario.

 

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare (modalità e tempi) 

Informazione: Convocazione di un’assemblea di Istituto per informare e far conoscere le mete dello scambio ai fini dell’iscrizione. (Aprile/ Maggio)

Preparazione: incontro con gli studenti partecipanti; predisposizione di lavori in Power Point per presentare la nostra città e la scuola. (Giugno / Settembre)

Verifica: incontro con gli studenti che hanno partecipato per la preparazione di articoli, tabelloni, esposizioni fotografiche a documentazione dell’esperienza vissuta; preparazione delle attività di accoglienza dei partner (mesi precedenti l’accoglienza dei partner a Marzo/ Aprile)

 

 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

  •         Coro e gruppo musicale dell’Istituto
  •         Insegnanti di lingua inglese per preparare gli alunni a fare da guida nelle visite di Vercelli.

 

 

Vercelli, Novembre 2016                                                                      I responsabili del progetto

                                                                                                       ( Martinella-Pessano )          

 

SEZIONE 1 – Descrittiva

1.4.Denominazione progetto

 

P19 / 1  Progetto Mobilità Studentesca Individuale

 

 

1.2  Referenti del progetto

Istituto “Lagrangia”: Prof.ssa Rosso Carla

Liceo “Alciati”: Prof.ssa Rizzo Marcella

1.3  Obiettivi

Destinatari: studenti ospiti in Italia iscritti presso il nostro Istituto, studenti italiani che trascorrono un periodo di studio all’estero tramite le associazioni Intercultura. WEP, Astudy o altro

Finalità:

-                  utilizzare l’interazione tra pari per promuovere il confronto interculturale tra i nostri studenti e studenti di altri paesi al fine di sollecitare un processo di conoscenza che consenta di interpretare il nostro tempo secondo riferimenti culturali e valoriali diversi Metodologie: peer to peer education, tutoring Obiettivi:

-                  mettere in pratica le competenze linguistiche e di interazione sociale per comunicare ed entrare in relazione con i coetanei di madrelingua Rapporti con altre istituzioni:

-                  Onlus Intercultura

-                  WEP

-                  Astudy

-                  Altro

1.4  Indicatori di risultato

Competenze chiave:

-        Comunicare in una o più lingue straniere

-        Approfondire la conoscenza di elementi culturali di altri paesi (storia, arte, tradizioni) -     Saper partecipare alla vita di altri paesi

-        Sviluppare il pensiero critico e creativo per superare gli stereotipi

-        Percepire le differenze come elemento di ricchezza

-        Agire in modo autonomo e responsabile

-        Sviluppare responsabilità per il proprio progetto di vita 

-        Imparare ad imparare

-        Sviluppo di competenze disciplinari nelle materie comprese nel piano di studio individuale

 

1.5  Durata e Fasi operative

Il Progetto si rinnova regolarmente ogni anno e dura per tutto l'anno scolastico.

Fasi operative: Linee guida:

LINEE GUIDA: Un nostro studente all'estero.

Prima della partenza

La Segreteria Didattica:

3)   inserisce nel fascicolo dello studente in partenza la seguente dicitura: “studente in mobilità internazionale individuale per l’anno scolastico .......” (oppure, per i soggiorni di durata inferiore all’anno, “studente in mobilità internazionale individuale dal gg/mm/aa al gg/mm/aa”).  

4)   raccoglie tutte le comunicazioni pervenute via posta, fax, email e le inoltra al Referente del Progetto Mobilità Studentesca Individuale: Prof.ssa Marcella RIZZO per il Liceo Artistico "Alciati" di Vercelli e Trino, Prof.ssa Carla ROSSO per il Liceo "Lagrangia": Liceo Classico, Liceo EconomicoSociale, Liceo Sociale, Liceo Linguistico, Liceo Musicale.

Il Referente del Progetto Mobilità Studentesca Individuale:

  •       Cura la compilazione di eventuali formulari sottoposti dall'allievo da inviare alla scuola ospitante, inserendo informazioni sulle discipline insegnate, sui sistemi di valutazione, sul corso di studi effettuato dall’alunno fino a quel momento, corredato di materie e valutazione dell'a.s.

precedente. L'invio dei suddetti formulari è a cura dell'Associazione/Agenzia che organizza il soggiorno all'estero.

  •       Cura i rapporti o le relazioni con le associazioni/ agenzie, la segreteria della scuola e il tutor.

Il Tutor o, laddove coincida, il Referente:

  •       Mantiene i contatti con lo studente durante la sua permanenza all'estero  o, eventualmente, in accordo con il Consiglio di Classe, nomina un Tutor con la stessa funzione. 
  •       Tiene i contatti con lo studente e con la sua famiglia in Italia.  
  •       Raccoglie le informazioni relative ai corsi frequentati dallo studente e ai contenuti disciplinari previsti.  
  •       Aggiorna i colleghi del Consiglio di Classe sull’esperienza in atto.  
  •       Cura l’acquisizione di tutte le comunicazioni provenienti dalla scuola all’estero o dallo studente.  
  •       Informa lo studente di eventuali prove integrative che dovrà sostenere su alcuni contenuti irrinunciabili di apprendimento fondamentali per il reinserimento e il prosieguo degli studi in Italia; tali prove integrative avranno luogo nel mese di settembre, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico, ai sensi della Nota MIUR Prot. 843 del 10/04/2013 sulla Mobilità Studentesca Individuale Internazionale. Al termine dell'esperienza

Il Consiglio di Classe:

  •       recepisce la certificazione rilasciata dalla scuola estera che dovrà attestare: (1) la regolare frequenza scolastica dell'allievo all'estero, (2) la valutazione chiara (ovvero, secondo un sistema numerico, alfabetica, di giudizio o in percentuale) delle materie frequentate, (3) una breve sintesi dei contenuti acquisiti nelle diverse materie.
  •       stabilisce quali materie necessitino eventualmente di prove integrative da svolgersi nel mese di settembre, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico; tali prove integrative verteranno solo su alcuni argomenti del programma considerati essenziali per il prosieguo degli studi nella classe successiva.

 

 

  •       utilizza la certificazione estera e l’esito delle eventuali prove integrative per giungere ad una valutazione globale dell’esperienza, calcolare la media dei voti e, quindi, la fascia di livello conseguita e attribuire il credito scolastico.  
  •       certifica, oltre alle competenze linguistiche e curriculari anche quelle competenze acquisite nel corso dell’esperienza all’estero relative alla mediazione umana e culturale. 

LINEE GUIDA PER LO STUDENTE in mobilità individuale all'estero.

Prima della partenza

Lo Studente dovrà informare il Referente del Progetto Mobilità Studentesca Individuale:

in merito alla decisione di effettuare un periodo di studio all'estero nell'ambito della Mobilità studentesca individuale. 

I Referenti del Progetto Mobilità Studentesca Individuale sono: 

Prof.ssa Marcella RIZZO per il Liceo Artistico "Alciati" di Vercelli e Trino e

Prof.ssa Carla ROSSO per il Liceo "Lagrangia": Liceo Classico, Liceo Economico-Sociale, Liceo Sociale, Liceo Linguistico, Liceo Musicale.

Lo studente dovrà:

*                 Specificare l'esatto periodo di permanenza all'estero (un anno scolastico, alcuni mesi).

*                 Specificare il luogo in cui si recherà (Paese, città, scuola).

*                 Comunicare il nome dell'Associazione/Agenzia che organizzerà l'inserimento dell'alunno nella       scuola all'estero, fornendo preferibilmente un contatto.

Durante la permanenza all'estero

Lo studente dovrà:

*                 Fornire, non appena possibile, anche via email: (1) l'indirizzo completo della scuola all'estero,

      (2) la tipologia di scuola frequentata, (3) la classe in cui è stato inserito.

   * Tenere i contatti personalmente o, eventualmente, tramite la famiglia in Italia, con il Referente       del Progetto o con il Tutor, informandolo delle materie frequentate nella scuola all'estero.    * Fornire, anche tramite email, alla scuola in Italia o al Referente del Progetto o al Tutor, la       documentazione della scuola straniera attestante: (1) la regolare frequenza scolastica dell'allievo        all'estero, (2) la valutazione chiara (ovvero, secondo un sistema numerico, alfabetica, di giudizio        o in percentuale) delle materie frequentate, (3) una breve sintesi dei contenuti acquisiti nelle        diverse materie. 

 

 

Al ritorno dell'esperienza all'estero, ovvero entro il mese di luglio precedente l'inizio del nuovo anno scolastico

Lo studente dovrà:

   * Informarsi personalmente o tramite la famiglia in Italia riguardo alle decisioni prese dal

      Consiglio di Classe riguardo alla eventuale necessità di prove integrative da svolgersi nel mese         di settembre, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico; tali prove integrative verteranno solo         su alcuni contenuti del programma considerati essenziali per il prosieguo degli studi nella        classe successiva. I programmi di tali prove integrative saranno reperibili in segreteria.       La decisione del Consiglio di Classe riguardo alla necessità di svolgere eventuali prove        integrative è direttamente connessa al recepimento della documentazione proveniente dalla       scuola straniera che dovrà certificare: frequenza e voti dell'allievo e contenuti delle materie 

     svolte.

Si rammenta che L'ACCESSO ALL'ANNO SCOLASTICO SUCCESSIVO NON POTRA' AVVENIRE QUALORA MANCASSE LA DOCUMENTAZIONE DELLA SCUOLA STRANIERA ATTESTANTE: FREQUENZA, VOTI E CONTENUTI DELLE MATERIE SVOLTE.

LINEE GUIDA: Un  studente straniero frequentante il nostro Istituto.

Prima dell’arrivo

La Segreteria Didattica:

5)    raccoglie tutte le comunicazioni pervenute via posta, fax, email e le inoltra al Referente del Progetto Mobilità Studentesca Individuale: Prof.ssa Marcella RIZZO per il Liceo Artistico "Alciati" di Vercelli e Trino, Prof.ssa Carla ROSSO per il Liceo "Lagrangia": Liceo Classico, Liceo EconomicoSociale, Liceo Sociale, Liceo Linguistico, Liceo Musicale.

6)    crea un fascicolo dello studente in ingresso con la seguente dicitura: “studente in mobilità internazionale individuale per l’anno scolastico .......” (oppure, per i soggiorni di durata inferiore all’anno, “studente in mobilità internazionale individuale dal gg/mm/aa al gg/mm/aa”).  Il Referente del Progetto Mobilità Studentesca Individuale:

  •       Cura la compilazione di eventuale documentazione relativa sottoposti all'allievo da inserire nel fascicolo personale dell’allievo o da inviare alla scuola ospitante/ all’Associazione di riferimento raccogliendo le  informazioni sulle discipline studiate, sui sistemi di valutazione, sul corso di studi effettuato dall’alunno fino a quel momento, corredato di materie e valutazione dell'a.s. precedente. L'invio dei suddetti formulari è a cura dell'Associazione/Agenzia che organizza il soggiorno all'estero.
  •       Accoglie lo studente in entrata e stabilisce contatti con la famiglia italiana ospitante
  •       Cura l’inserimento dello studente in una classe di indirizzo e livello adeguato
  •       In collaborazione con il Consiglio di classe stabilisce (laddove necessario) il Piano di studi personalizzato e tipologie di verifica differenziate
  •       Mantiene i contatti in fase iniziale ed in itinere con il responsabile scuola dell’Associazione di riferimento e con il responsabile invio studenti
  •       Cura il monitoraggio in itinere e finale mediante redazione di scheda di valutazione dei progressi dello studente sulla base delle valutazioni effettuate dai docenti del Consiglio di classe (e di altra eventuale documentazione) da inviare alla scuola di provenienza
  •       Cura la compilazione del documento di valutazione e la sua traduzione in lingua inglese, laddove necessario
  •       Compila questionari e valutazioni on line richiesti dalle AssociazioniIl Tutor o, laddove coincida, il Referente:
  •       Gestisce i contatti tra lo studente e gli insegnanti di classe
  •       Tiene i contatti con lo studente e con la sua famiglia in Italia.  
  •       Raccoglie le informazioni relative ai corsi frequentati dallo studente e ai contenuti disciplinari previsti.  
  •       Aggiorna i colleghi del Consiglio di Classe sull’esperienza in atto.  
  •       Cura l’acquisizione di tutte le comunicazioni provenienti dalla scuola all’estero o dallo studente.  

 

Al termine dell'esperienza Il Consiglio di Classe:

  •       redige la documentazione da trasmettere alla  scuola estera che dovrà attestare: (1) la regolare frequenza scolastica dell'allievo, (2) la valutazione chiara (ovvero, secondo un sistema numerico, alfabetica, di giudizio o in percentuale) delle materie frequentate, (3) una breve sintesi dei contenuti acquisiti nelle diverse materie.
  •       certifica, oltre alle competenze linguistiche e curriculari anche quelle competenze acquisite nel corso dell’esperienza all’estero relative alla mediazione umana e culturale. 

LINEE GUIDA PER LO STUDENTE straniero frequentante il nostro Istituto.

Lo Studente dovrà fare riferimento al Referente del Progetto Mobilità Studentesca Individuale:

I Referenti del Progetto Mobilità Studentesca Individuale sono: 

Prof.ssa Marcella RIZZO per il Liceo Artistico "Alciati" di Vercelli e Trino e

Prof.ssa Carla ROSSO per il Liceo "Lagrangia": Liceo Classico, Liceo Economico-Sociale, Liceo Sociale, Liceo Linguistico, Liceo Musicale.

Lo studente dovrà:

      * Tenere i contatti personalmente o, eventualmente, tramite la famiglia in Italia, con il Referente       del Progetto o con il Tutor, informandolo delle materie frequentate nella scuola all'estero.

 

 

 

 

 

1.6  Risorse finanziarie ed umane

 

Referenti del progetto:

-  Per l'Istituto “Lagrangia”: Prof.ssa Carla Rosso

-  Per il Liceo “Alciati”: Prof.ssa Marcella Rizzo

Tutor per l’anno scolastico in corso 2016-2017:

Alunna: Avetta Alice, classe II A Liceo Classico – Tutor: Prof.ssa Laura Nosetti;

Alunna: Galliano Maria Teresa, classe II B Liceo Classico – Tutor: Prof.ssa Ornella Gangi;

Alunno: Quattro Marco, classe IVB  Liceo Linguistico – Tutor: Prof.ssa Iolanda Monti;

Alunna: Barberis Rebecca, classe III A Liceo Linguistico – Tutor: Prof.ssa Franca Gioffré;

Alunna: Jana Stabler (Germania), classe III C Liceo Linguistico – Tutor: Prof.ssa Carla Rosso

Alunna: Giulia Benedetto, classe IV C Liceo Artistico – Trino – Tutor: Prof.ssa Marcella Rizzo.

1.7. Beni e servizi

L’intervento si attua nei locali dell’Istituto e non richiede acquisto di sussidi a parte eventuali testi per l’insegnamento della lingua italiana come L2 agli studenti stranieri presenti nel nostro Istituto.

Riconoscimento per Referenti e Tutor di un compenso forfettario: 10 ore ciascuno.

Riconoscimento per i Referenti di un compenso forfettario per la stesura del progetto: 5 ore.

1.8 Monitoraggio

 

Il monitoraggio avverrà secondo le modalità riportate nelle Linee Guida.

 

Vercelli, 12 ottobre 2016

I RESPONSABILI DEL PROGETTO

Marcella Rizzo Carla Rosso

 

 

 

 

1.1     Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 20 Progetto di educazione alla salute e alla cittadinanza, alla solidarietà e ai diritti umani

 

 

1.2     - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

GIUBLENA , VINCI, SALE’, SAETTONE

1.3     - Obiettivi

Il progetto verte sulla prevenzione del disagio giovanile e  sulla promozione del benessere psicofisico degli alunni nella scuola, nella vita di relazione e nel più vasto ambito sociale attraverso l’attuazione di attività extracurricolari e integrative, di laboratori artistico-espressivi (laboratorio teatrale, canto corale) mirati alla socializzazione nel segno della creatività e attraverso momenti di consapevole riflessione e sensibilizzazione su tematiche connesse all’informazione medico-sanitaria e alla tutela della salute (prevenzione da qualsiasi dipendenza, corretto uso dei farmaci, ecc.) mediante l’apporto e la consulenza di esperti esterni con particolare attenzione non solo alla salute fisica degli studenti ma soprattutto  psicologica. Per la realizzazione di questo si richiede la partecipazione e la collaborazione di enti esterni, associazioni e strutture socio-sanitarie.

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

-        Aumento del numero di partecipanti alle attività integrative e ai laboratori artistico-espressivi -       Successo del saggio finale di attività integrative

-        Incremento della fruizione del CIC e dello Sportello Psicologico

-        Successo scolastico e personale degli alunni

-        Rispetto delle regole della vita scolastica e della convivenza civile

1.5     - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Durata del progetto: ottobre 2016- giugno 2017

  1. ottobre-dicembre 2016 oOrganizzazione delle attività oRaccolta delle proposte e delle adesioni oAttivazione dei corsi e del centro di ascolto

o       Realizzazione di incontri con esperti e visite guidate alle istituzioni operanti sul territorio b.gennaio-giugno 2017 oConclusione dei laboratori 

o       Realizzazione di incontri con esperti e visite guidate alle istituzioni operanti sul territorio oRaccolta dei dati del CIC e dello Sportello Psicologico                              

                                                                            

1.6     Risorse finanziarie e umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare 

I docenti che organizzano le iniziative e che sono responsabili del progetto rivestono la funzione strumentale di sostegno agli alunni.Gli enti esterni coinvolti nella quasi totalità dei casi sono già finanziati e non richiedono compenso aggiuntivo. Uniche eccezioni sono le attività di laboratorio teatrale e di musica ed eventualmente qualche prestazione extra delle figure di riferimento legate agli interventi psicologici.Le attività si svolgono in orario scolastico o comunque quando la scuola rispetta i turni di apertura pomeridiana: il personale  docente e ATA non deve pertanto svolgere attività in orario aggiuntivo.Non sono richieste spese per materiali di sussidio o didattici ma a necessità si utilizza ciò che è già in possesso della scuola.

                                                                                                                        

 

Vercelli, 26 Ottobre 2016                                                                                             I responsabili del progetto 

                                                                  GIUBLENA , VINCI, SALE’, SAETTONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.1 Denominazione progetto

 

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

 

 

P 21 Progetto giochi sportivi e studenteschi.

 

 

– Descrittiva 

Gestito per conto dell’ UST di Vercelli

 

Lo stanziamento, costituito da fondi appoggiati a questa scuola dalla Provincia, dalla Direzione Scolastica Regionale e dall’Ufficio Scolastico Territoriale, servirà per la liquidazione di fatture relative ai Giochi Sportivi Studenteschi provinciali e regionali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE 1 – Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P22 - PROGETTO QUALITA’: certificazione qualita’ conforme alla normativa UNI EN ISO   9001/2008 e mantenimento del Marchio Saperi e del  Bilancio Sociale

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Proff. Luigi Pelaia- G.B. Ferraris -Delfina Curino-Paola Invernizzi.

 

 

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

  •         Mantenere all’interno dell’Istituto un sistema di gestione della qualità volto al miglioramento continuo dell’organizzazione in tutti i settori (didattico, relazionale, organizzativo) in coerenza con quanto previsto dalla normativa sull’autonomia scolastica .
  •         Sperimentare all’interno della scuola le metodologie e gli strumenti della qualità.
  •         Diffondere e consolidare  la cultura e il metodo della qualità a tutti i processi essenziali dell’attività della scuola.
  •         Aggiornamento certificazione qualità in scadenza ( luglio 2016) con la normativa UNI EN ISO 9001.2015.
  •         Aggiornamento certificazione di qualità per la scuola del Marchio Saperi in scadenza giugno 2016.         Iniziative di rendicontazione sociale attraverso la produzione di un  Bilancio Sociale di istituto

 

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

 

q  Applicazione dei principi della qualità ai processi essenziali dell’attività scolastica

q  Mantenimento e aggiornamento della certificazione di qualità conforme alla normativa UNI EN ISO 9001:2015 

q  Mantenimento della certificazione del Marchio Saperi.

q  Realizzazione delle azioni di miglioramento derivanti evidenziati nel corso dell’audit per il mantenimento del Marchio Saperi

q  Aggiornamento del documento di rendicontazione sociale ( Bilancio Sociale)

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si svolgerà nell’anno 2016-17

1.6  - Risorse umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Staff di Direzione. Coordinatori di dipartimento. Responsabili di Progetto.

 

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Lo stanziamento, costituito da Avanzo di Amministrazione , servirà per la retribuzione delle ore di impegno del gruppo di lavoro previste dal progetto nonché dell’auditor interno , per il pagamento dei verificatori di consulenza , per la verifica sorveglianza ispettiva per la certificazione di qualità  e per il pagamento degli auditori del Marchio Saperi.

 

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare modalità e tempi

Sistematicamente col supporto dei consulenti sarà verificata la coerenza dei processi della scuola che verranno documentati e descritti, alle norme e ai principi del sistema di qualità.

Inoltre periodicamente si verificherà tramite questionari o altri idonei strumenti la progressiva diffusione della cultura e del metodo della qualità tra il personale della scuola.

1.9 - Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Il progetto Qualità è trasversale a tutte le attività e a tutti i progetti della scuola, in particolare si connette al

Progetto Formazione del Personale Docente e ATA. e al POF

 

Vercelli ottobre 2016                                                                                                                Il Docente Responsabile

                                                                                                         Luigi Pelaia

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 23 Progetto innovazione didattica

 

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Con la denominazione innovazione didattica abbiamo voluto qualificare tutte quelle attività di progettazione che offrono nuove modalità di apprendimento in tutte le aree disciplinari: letteraria, storico-filosofica,matematica, informatica, giuridico-economica, artistica, musicale e laboratoriale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P023 - 1      : “Sapere aude!”

 

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

PROF.SSA GRAZIA BRUGNETTA

(Docenti del Dipartimento Storico-filosofico del Liceo Lagrangia ed altri docenti interessati)

 

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

PREMESSA

L’esperienza d’insegnamento ha rivelato che nonostante i nostri studenti possano disporre di un potenziale conoscitivo enorme, difettano fortemente nelle strategie e nelle metodologie di ricerca e  acquisizione della conoscenza. Soprattutto la possibilità di accesso all’informazione attraverso il web, potenzialmente sconfinata, si rivela controproducente nella sua immediatezza e facilità rendendoli spesso acritici e vittime di errate cognizioni .

Il progetto è rivolto agli alunni che volendo approfondire la propria conoscenza e non disponendo della corretta metodologia,  devono essere indirizzati ad una ricerca scientifica e rigorosa. 

Ci si propone dunque, attraverso l’acquisizione di una corretta metodologia della conoscenza storica, e della conoscenza in genere, di educare i ragazzi ad un approccio filologico e rigoroso foriero di un  atteggiamento critico e consapevole.

Tale progetto ha come sua ulteriore finalità la realizzazioni di produzioni scritte, audio e video attraverso le quali gli studenti siano in grado di utilizzare le proprie conoscenze per conseguire valide competenze a livello espositivo ed argomentativo. In questo senso diventa fondamentale da parte degli studenti la partecipazione a concorsi e progetti proposti da enti ed istituzioni esterne alla scuola, utili per confrontarsi con realtà e richieste diverse da quelle consuete. Tali iniziative sono utili ai ragazzi che dopo aver svolto un rigoroso e scientifico lavoro di ricerca si rivolgono alla realizzazione di un prodotto finale frutto di una rielaborazione critica delle informazioni acquisite. 

 Purtroppo non sempre nell’orario curriculare si riesce  a soddisfare questa esigenza di insegnamento/apprendimento individualizzato, e si rivela dunque necessario poterlo fare anche in orario pomeridiano extra-curricolare, convolgendo anche attori e luoghi esterni alla scuola.

Il progetto si propone dunque di indicare agli studenti i principali elementi della metodologia della ricerca

 

filosofica e storica introducendoli al tema delle fonti dirette e indirette proprie di ogni ambito disciplinare; dalla storia alla filosofia, alle lingua classiche, alla letteratura, alla storia dell’arte etc…  OBIETTIVI MISURABILI

-        Acquisire una corretta metodologia della ricerca

-        Acquisire una conoscenza accurata delle risorse culturali e storiche sul territorio vercellese

-        Acquisire una conoscenza adeguata della storia e della cultura del territorio di appartenenza

-        Acquisire un atteggiamento critico nei confronti delle diverse fonti di informazioni sia quelle storicamente più datate ( archivio, biblioteca civica, museo, toponomastica etc…) sia quelle più recenti/contemporanee (quotidiani, riviste, web etc…)

-        Acquisire la dimensione di  soggetto attivito della conoscenza attraverso pratiche di actionresearch, cooperative learning, peer education.

-        Acquisire la competenza di progettare e realizzare un prodotto culturale (piccolo opuscolo, mostra espositiva, video, performances drammaturgica etc…) 

DESTINATAR

-        Tutti gli studenti del secondo biennio e del V anno dell’Istituto Superiore “L. Lagrangia”

FINALITA’

Il progetto si propone dunque di fornire una guida e sostegno significativi a quegli studenti che intendano realizzare un progetto o un approfondimento ulteriore rispetto alla normale attività didattica.

Le attività previste dal progetto possono anche rappresentare un utilissimo strumento per la realizzazione della cosiddetta “tesina d’esame”,il percorso multidisciplinare che gli studenti del V anno devono predisporre per l’Esame di Stato. 

Inoltre l’attività di ricerca si rivela un utile allenamento in vista del futuro impegno  universitario dove le metodologie di insegnamento, e quindi di apprendimento, si presentano come radicalmente diverse rispetto a quelle liceali e decisamente più indirizzate ad un lavoro di ricerca e approfondimento autonomo, con un coinvolgimento attivo degli studenti nel processo di elaborazione e trasmissione della conoscenza (cooperative learning). 

Il progetto si offre anche come utile strumento per indirizzare gli studenti ad un uso corretto dei materiali presenti sul web. 

Il progetto si pone l'obiettivo di costruire un rapporto stabile, possibilmente attraverso accordi formali, con le diverse espressioni culturali della città  di Vercelli (Polo  museale ed Archivio storico, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università del Piemonte Orientale); oltre con  Istituti di ricerca, Centri Studi, associazioni professionali, Osservatorio dei giovani editori, in modo da ufficializzare proficui rapporti di collaborazione già in atto da anni

METODOLOGIE UTILIZZATE

-        Analisi di documenti originali e testimonianze varie, presso l’Archivio di Stato di Vercelli, Il Museo Leone di Vercelli, la Biblioteca Civica di Vercelli, la città di Vercelli e i suoi edifici ed altre fonti di volta in volta definite

-        Utilizzo degli strumenti multimediali disponibili: rete/web, lavagna multimediale

-        Action-research e cooperative learning, peer education (per lavori e progetti di approfondimento

che, una volta realizzati,  possono essere condivisi con gli altri compagni) 

-        Lettura e commento del quotidiano

-        Realizzazioni di produzioni PP , video, scritti ed esposizioni orali anche in forma recitata.

Attività previste (da svolgersi sia in orario curricolare che extra-curricolare):

¨      Creazione di laboratori di approfondimento, anche interdisciplinare,  di storia, filosofia, cittadinanza attiva,  rivolti agli studenti dell’istituto;

¨      Organizzazione di incontri di approfondimento  su particolari tematiche per gli studenti tenuti da docenti universitari o esperti delle problematiche affrontate;

¨      Presentazione di volumi/incontri con gli autori

¨      Produzione di materiale didattico su supporto cartaceo e multimediale.

¨      Pubblicazione di lavori di ricerca e formazione;

¨      Partecipazione al Concorso “1946-2016. 70 anni dal voto delle donne. L’inizio del lungo cammino verso la parità” , promosso dalla Consulta delle elette del Piemonte

¨      Partecipazione al Progetto di Storia Contemporanea indetto dal Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte

¨      Partecipazione al Progetto “Quotidiano in classe” dell’Osservatorio dei Giovani Editori di Firenze

¨      Partecipazione al Concorso “AllenaMenti quotidiani” – Progetto Diderot CRT

¨      Partecipazione al Concorso “Talento. Una questione di cl@sse” – 

¨      Partecipazione al Concorso “Diventiamo Cittadini Europei” indetto dalla Consulta Europea della Regione Piemonte. 

¨      Partecipazione al “Premio Garuzzo”  per eccellenze filosofiche – I.I.S. “Saluzzo Plana”  di Alessandria 

 

 

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

Risultati didattici attesi dal progetto Sapere aude :

Per gli studenti :

¨      Acquisizione di una corretta ed efficace metodologia della ricerca

¨      Soddisfare il desiderio di approfondimento di alcuni studenti nell’ottica di un insegnamento individualizzato

¨      Motivazione alla conoscenza per tutti gli studenti,  a prescindere dal profitto conseguito nelle diverse discipline, al fine di rafforzare la costruzione della percezione di sé e la propria autostima attraverso sfide e prove progressivamente più impegnative 

¨      Educazione alla scientificità della conoscenza  ed alla verifica della veridicità delle proprie affermazioni  come atteggiamento acquisito stabilmente per l’esercizio di una cittadinanza consapevole

¨      Conoscenza sul campo di quando appreso a livello teorico, con un passaggio continuo da microstoria a macrostoria e viceversa. 

¨      Acquisire adeguate competenze espositive ed argomentative  come applicazione di conoscenze approfondite e rielaborate

¨      Abituare alla necessità dell’informazione quotidiana sulle vicende di politica esterna e interna, quale prerequisito fondamentale di un consapevole esercizio della cittadinanza  

¨      Abituare al confronto critico 

¨      Conoscenza del proprio territorio dal punto di vista storico, artistico e culturale in genere

 

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.

Attività previste a.s. 2016/17 :

  •         Incontro con il dirigente e i docenti della scuola interessati per la stesura del programma per l’anno scolastico 2016-17, entro ottobre 2016.
  •         Lettura del quotidiano e discussione di argomenti di attualità con approfondimenti. Partecipazione al Forum proposto dal quotidiano e al progetto Allenamenti quotidiani (scadenza 9 gennaio 2017) 
  •         Presenza di esperti e Docenti universitari al corso pomeridiano e ad assemblee di Istituto
  •         Progetto di ricerca storica su  “Lavoro, ambiente, sicurezza dal dopoguerra ad oggi” ; Progetto di Storia contemporanea Consiglio Regionale del Piemonte , Comitato Resistenza e Costituzione  (scadenza 9 febbraio 2017)
  •         Partecipazione al concorso “Diventiamo cittadini europei” Consulta Europea Regione Piemonte (scadenza 20 gennaio 2017)
  •         Organizzazione di attività di laboratorio di argomento storico in collaborazione con il Museo Leone
  •         Visite d’istruzione al Museo del Risorgimento di Torino, alla sede della Stampa di Torino.
  •         Lezioni di approfondimento tenute da esperti inviati dall’Istituto  Storico per la Resistenza della provincia di Vercelli, nell’ambito del Progetto “Memoria e  memorie”  relativamente alle seguenti tematiche : 

-          I campi di concentramento in Italia in epoca fascista

-          Il giorno del ricordo. Foibe ed esodo giuliano-dalmata

-          La Seconda Guerra Mondiale attraverso le espressioni della cultura popolare (cinegiornali, fumetti, cinema) – seminario in orario extracurricolare

-          I volti della storia. La Seconda Guerra Mondiale attraverso le immagini di politici, militari, gerarchi e personaggi minori

-          La segregazione razziale negli Stati Uniti Ulteriori iniziative:

-          Collaborazione con l’Istituto storico per la Resistenza della provincia di Vercelli  -            Collaborazione con il Museo Leone di Vercelli 

-          Collaborazione con l’UPO

-          Collaborazione con l’Archivio di Stato e con la Biblioteca civica di Vercelli

-          Collaborazione con l’Osservatorio dei Giovani Editori di Firenze

-          Collaborazioni con altri progetti interni all’Istituto Attività anno finanziario 2016:

-          riunioni del comitato scientifico e del referente del Progetto;

-          incontri del coordinatore del Progetto con i vari Enti coinvolti;

-          Incontri pomeridiani di supporto per la partecipazione al Progetto di Storia Contemporanea (compenso docente coordinatore)

-          Incontri pomeridiani di supporto per la partecipazione al Progetto “Diventiamo Cittadini europei” (compenso docente coordinatore)

-          Progettazione di Seminari di approfondimento in collaborazione con esperti inviati dall’Istituto  Storico per la Resistenza della provincia di Vercelli, nell’ambito del Progetto “Memorie e memoria”  relativamente alle seguenti tematiche a scelta per le classi III liceo  :  - I campi di concentramento in Italia in epoca fascista

-          Il giorno del ricordo. Foibe ed esodo giuliano-dalmata

-          La Seconda Guerra Mondiale attraverso le espressioni della cultura popolare (cinegiornali, fumetti, cinema) – seminario in orario extracurricolare

-          I volti della storia. La Seconda Guerra Mondiale attraverso le immagini di politici, militari, gerarchi e personaggi minori

-          La segregazione razziale negli Stati Uniti

-          Progettazione dei Percorsi di action-research in collaborazione con lo Staff del Museo Leone sulla storia di Vercelli:

a)      Classi Ia liceo : La Vercelli medievale 

b)      Classi IIIa liceo: Benito Mussolini in visita a Vercelli

attività anno finanziario 2017:

-          Relatori conferenze in via di definizione in base alla programmazione dei singoli Consigli di classe;

-          Organizzazione visita Museo del Risorgimento e visita alla stampa per le classi II liceo

-          Realizzazione di seminari di approfondimento in collaborazione con esperti inviati dall’Istituto  Storico per la Resistenza della provincia di Vercelli, Incontri pomeridiani di supporto per la partecipazione al Progetto di Storia Contemporanea (compenso docente coordinatore)

-          Incontri pomeridiani di supporto per la partecipazione al Progetto “Diventiamo Cittadini europei” (compenso docente coordinatore)

-          Incontri pomeridiani con gli studenti per la realizzazione del laboratorio di Ricerca-azione su la

Televisione e Carosello

 

 

                                                                                                    

1.6  - Risorse finanziarie e umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Struttura organizzativa : 

-        Staff di progettazione costituito dalla Prof.ssa GRAZIA BRUGNETTA, dai Docenti dell’Istituto interessati a partecipare, dal Tecnico di laboratorio Simona Martini (Antonello Branca) -Organizzazione e controllo: Dirigente Scolastico  Prof.ssa ADRIANA BARONE.

-        Esperti esterni di riferimento:  

  •           Dott. Brusotto e collaboratori Museo Leone Vercelli, 
  •           D.ssa Ferrara e collaboratori Archivio di Stato di Vercelli
  •           Esperti e Ricercatori dell’Istituto Storico della Resistenza delle province di Biella e Vercelli  , 
  •           D.ssa Roberta Martini e dott. Roberto Maggio – Redazione di Vercelli de “La Stampa”, 
  •           Prof. Giorgio Simonelli (UNICATT Milano)
  •           Dott. Flavio Quaranta , funzionario INAIL e storico locale.

-        Coordinatore scientifico del progetto :prof.ssa GRAZIA BRUGNETTA, ideatore del progetto e coordinatore scientifico dello stesso.

 

 

 

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Il progetto Sapere Aude si avvale di un locale idoneo a svolgere attività frontali di lezione e discussione, attrezzature didattiche e multimediali, computer con collegamento ad Internet, aule dotate di LIM . E’ prevista la possibilità di poter usare tali risorse e attrezzature sia in orario mattutino che pomeridiano extra-curricolare. 

Inoltre è previsto l’acquisto della bibliografia necessaria allo studio e all’approfondimento degli argomenti previsti da concorsi e progetti, oltre alla dotazione di cancelleria e supporti multimediali (carta, toner stampanti, dvd, chiavette USB etc…) necessari alla realizzazione degli elaborati finali. 

Le risorse finanziarie sono costituite, oltrechè dall’avanzo di amministrazione, dai contributi  degli alunni alla cassa di istituto; esse verranno utilizzate prevalentemente per il pagamento delle spese di personale  (il coordinatore scientifico, l’attività di progettazione e di organizzazione dello stesso, l’attività didattica svolta dallo stesso a favore degli Studenti nel corso pomeriano, e degli esperti esterni),per l’organizzazione delle conferenze e delle diverse attività presso le sedi indicate sia all’interno che all’esterno del Comune di

Vercelli  ( musei, biblioteche, archivi…)

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare (modalità e tempi) 

Il monitoraggio sarà effettuato in itinere a seconda dei diversi ambiti e iniziative previsti dal progetto, a conclusione delle medesime attività, secondo quanto sarà via via previsto e illustrato in modo più dettagliato per i singoli momenti e interventi.

La produzione di elaborati di vario genere (scritti, video, presentazioni PP) e la partecipazione ad eventi e concorsi rappresentano comunque già una prima verifica relativamente al raggiungimento degli obiettivi prefissati ed una valutazione dell’efficacia delle metodologie utilizzate. 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Progetto di storia contemporanea , indetto dal Consiglio Regionale del Piemonte

Concorso “Diventiamo cittadini europei” indetto dalla Consulta Europea della Regione Piemonte

Osservatorio Giovani editori di Firenze, vari progetti ad esso collegati in ambito giuridico, sportivo etc… Progetto Diderot- CRT

 Concorso “1946-2016. 70 anni dal voto delle donne. L’inizio del lungo cammino verso la parità” , promosso dalla Consulta delle elette del Piemonte

Vercelli,    24 ottobre 2016                                                                                                                          

Il RESPONSABILE DEL PROGETTO

G.BRUGNETTA

                                                                                                                       

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 23/2 Progetto philo-bus. La filosofia in viaggio. Itinerari e percorsi storico-filosofici

 

 

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Paolo Ferrarotti 

 

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

Il progetto si propone come approfondimento-intersezione tra la filosofia (e la storia, v. A037) e i saperi contigui di cui la stessa è stata origine e causa (come le varie scienze) o ancora tra la filosofia e quei saperipratiche che, pur se sviluppatesi in modo indipendente e in ambiti differenti (come quelli tecnico-artistici e, nella fattispecie, linguistico-musicali), specie in epoca moderna e contemporanea, hanno comunque continuato a mantenere con la conoscenza filosofica un dialogo privilegiato e proficuo, trattando gli stessi problemi con mezzi comunicativi diversi (si pensi ad esempio, oltre alla letteratura, all’arte e alla musica, soprattutto, al cinema, al fumetto o a molte serie tv attuali che sembrano concretizzare in forma di spettacolo, divulgandole al grande pubblico, problematiche ed “esperimenti filosofici” che fino a pochi decenni fa sembravano dover essere di stretta pertinenza accademica, riservati agli addetti ai lavori). Il progetto si propone quindi di rendere partecipi gli alunni di tutti quegli aspetti di vivo interesse culturale attinenti alla filosofia, soprattutto contemporanea, cui normalmente, per ragioni di tempo e di programmi ministeriali, si può solo far cenno in classe ma che risultano fondamentali per una didattica centrata sullo sviluppo delle competenze: a tal fine si farà ricorso sia agli interventi di esperti esterni, a complemento di quelli introduttivi tenuti dal docente a lezione – laddove non saremo noi stessi, docenti e allievi, a migrare nelle aule universitarie, in primis quelle dell’U.P.O. di Vercelli! 

Il progetto è rivolto, potenzialmente e in linea di massima, a tutti gli allievi del triennio dell’Istituto; i vari interventi potranno coinvolgere sia classi complete (come ad esempio un itinerario filosofico in forma di viaggio d’istruzione o la partecipazione al “teatro filosofico”), oppure riguardare allievi particolarmente interessati ad un certo ambito di approfondimento tematico o afferenti aree interdisciplinari di intersezione, come potrebbe essere la trattazione di argomenti di filosofia della musica, magari specifici per allievi dell’indirizzo musicale e, tra questi, rivolti a coloro che suonino uno strumento particolare o conoscano e fruiscano la musica in modo critico e consapevole, creando quindi varie possibilità di aggregazione all’interno della stessa classe e coinvolgendo gruppi di alunni provenienti da classi diverse, a seconda degli interessi individuali di ciascuno, dando quindi la possibilità di scegliere tra diverse opzioni; in

tal modo si prospetteranno possibili occasioni utili anche per l’orientamento o, più semplicemente, strumenti e materiali finalizzati alla redazione delle tesine multidisciplinari in vista dell’Esame di Stato (fornendo appunto esempi concreti di percorsi quali filosofia e arte, filosofia e letteratura, filosofia e fumetto…).

Le istituzioni interessate saranno ovviamente quelle presenti sul territorio, a cominciare dall’Università del Piemonte Orientale, insieme con le varie associazioni culturali cittadine e non: a seconda degli argomenti e degli ambiti coinvolti sarebbero auspicabili interventi di esperti, magari invitati a tenere conferenze in rete, laddove non vi fosse la possibilità di una presenza reale in loco.

 Attività previste:

¨      Creazione di laboratori di approfondimento di filosofia con vari ambiti e materie di intersezione (oltre a storia, ovviamente, le varie letterature, italiana, classiche e straniere, materie scientifiche, storia dell’arte, musica, diritto ed economia…) rivolti agli studenti dell’istituto;

¨      Organizzazione di incontri di approfondimento su particolari tematiche per gli studenti tenuti da docenti universitari o esperti delle problematiche affrontate;

¨      Presentazione di volumi/incontri con gli autori

¨      Produzione di materiale didattico su supporto cartaceo e multimediale.

¨      Pubblicazione eventuale di lavori particolarmente interessanti.

Il progetto si prefigge l'obiettivo di dare una veste formale al discorso culturale e multiculturale che  il docente sta già portando avanti in classe da anni, nel tentativo di agganciare sempre di più lo studio “scolastico”, curricolare delle materie dell’A037, così come previsto genericamente dal dettato ministeriale, alla viva realtà culturale in cui, consapevoli o meno, siamo immersi.

                    

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

Risultati didattici attesi dal progetto Philo-bus:

Per gli studenti:

¨      Prendere consapevolezza dei propri bisogni e consumi culturali attraverso lo studio critico della filosofia e della storia, per trasformarsi da fruitori passivi a fruitori attivi e consapevoli all’interno del mercato della produzione culturale della società delle comunicazione.

¨      Soddisfare il desiderio di approfondimento dei propri interessi culturali nell’ottica di un insegnamento che si vuole sempre più individualizzato, all’interno comunque di una rete di collaborazione e di confronto con i vari docenti, interni ed esterni, e i compagni di studi.

¨      Motivare ad una conoscenza autentica di sé, che possa fare esprimere e crescere in modo positivo nell’allievo interessi, talenti, vocazioni (prevenzione di eventuali “storture” negative).

¨      Fornire percorsi e strumenti culturali utili per l’orientamento in uscita dal Liceo, finalizzati alla scelta dei corsi universitari o parauniversitari. Abituare al confronto critico

¨      Conoscere sul campo quanto appreso a livello teorico, dal punto di vista storico, artistico e culturale in genere

 

 

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.

Attività previste a.s. 2016/17:

  •         Progetti di “Cinema e Storia” e soprattutto di “Cinema e Filosofia” (valutare l’importanza del mezzo cinematografico e il suo valore estetico), in collaborazione con Broken Egg, da integrare eventualmente con la partecipazione di ulteriori docenti ed esperti esterni o aderendo alle proposte universitarie del Dipartimento di Studi umanistici dell’U.P.O. di Vercelli. 
  •         Presenza di esperti e Docenti universitari possibilmente in orario curricolare o durante le assemblee di Istituto, sempre al mattino, oppure in orario pomeridiano, a cominciare dalla Lezione-conferenza tenuta dal Prof. Barbero presso l’Aula Magna del Liceo Classico, probabilmente sull’apologia del mestiere dello storico (Bloch), il 18 gennaio 2017.
  •         Eventuale partecipazione alla “Festa della Filosofia” organizzate dal Prof.Pagano presso l’U.P.O. di Vercelli con tematiche di solito attinenti a quelle prospettate dal presente progetto (ad esempio “Filosofia e letteratura”), per allievi del II° anno del triennio e dell’ultimo anno di corso.

 

  •         Partecipazione alle iniziative del Centro Studi Asteria di Milano, in particolare quelle relative al “teatro filosofico” dei Dialoghi platonici, da un’idea di Giovanni Reale (per tutte le classi terze dell’Istituto).
  •         Eventuali partecipazioni ad attività laboratoriali filosofiche promosse dalle Università di Vercelli o, eventualmente, di Torino (ad esempio il Labont).
  •         Itinerario per le vie della città, alla scoperta della Vercelli medievale (laboratorio gestito in collaborazione con il dott. Riccardo Rossi, responsabile della Biblioteca del Museo Leone).
  •         Visite d’istruzione a livello di singole classi o d’Istituto finalizzate a “toccare con mano” quanto appreso in classe, ad esempio al Museo del Cinema di Torino o al “Falseum/ Museo del falso e dell’inganno” presso il castello di Verrone (uscita giornaliera) oppure organizzazione di un itinerario filosofico (o “storico”) ad hoc, da realizzare in uno o più giorni, a seconda delle esigenze della classe, come potrebbero essere, ad esempio, alcuni possibili Itinerari nietzscheani, a cominciare da quello più ovvio e comodo da raggiungere: Nietzsche a Torino! Più impegnativi da raggiungere gli eventuali itinerari di Nietzsche in Liguria, Rapallo e Santa Margherita (e Costa Azzurra!), oppure in Svizzera, Sils-Maria o in concomitanza con possibili itinerari wagneriani (da pensare e organizzare, per le classi dell’ultimo anno). Ulteriori iniziative e collaborazioni con:

-         l’UPO di Vercelli

-         il Museo Leone di Vercelli

-         il Museo Borgogna di Vercelli

-         le Biblioteche di Vercelli oppure con biblioteche on line

-         il Centro Studi “Asteria” di Milano

-         l’Accademia delle Scienze di Torino

-         gli altri progetti all’interno dell’Istituto (Progetto Polis, Sapere aude...) etc....

 

 

Attività anno finanziario 2016:

-          riunioni del comitato scientifico e del referente del Progetto;

-          incontri del coordinatore del Progetto con i vari soggetti coinvolti;

-          compensi relatori di eventuali conferenze (da definire);

     -       

attività anno finanziario 2017:

-          SIMPOSIO di Platone, presso il Centro Studi Asteria di Milano (27 aprile 2017, giovedì ore 10:00 o eventuali repliche), per le classi terze (prime liceo) dell’Istituto Rosa Stampa;

-          compensi relatori di eventuali conferenze (da definire); -      Itinerari di Filosofia e Storia/viaggi di istruzione (da definire); -     attività del coordinatore.

1.6  - Risorse finanziarie e umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Struttura organizzativa: 

-        Staff di progettazione costituito, oltre che dal responsabile del progetto, da tutti Docenti dell’Istituto interessati a partecipare.   

-        Organizzazione e controllo: Dirigente Scolastico Prof.ssa Adriana Barone.

-        Esperti esterni di riferimento:  calendario da definirsi in relazione alla disponibilità dei relatori e degli studenti (Prof.Pagano, Prof.ssa Poma, Prof.ssa Meini, Dott. Riccardo Rossi, Alex Zarino, regista, Valeria Facelli, scenografa, Dott. Enrico Terrone e Dott. Alessandro Uccelli, critici cinematografici ed esperti rispettivamente di cinema/filosofia e cinema/storia, Roberto Vernetti, tecnico del suono e musicista, studenti e professori dell’UPO o dell’Università di Torino – DAMS, Labont etc.-...)

-        Coordinatore scientifico del progetto: Prof. Paolo Ferrarotti, ideatore del progetto e coordinatore scientifico dello stesso.

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione.

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Il progetto Philo-bus si avvale di vari locali idonei a svolgere attività frontali di lezione e discussione, attrezzature didattiche e multimediali, collegamento ad Internet, forniti dall’Istituto Superiore “Lagrangia”, a cominciare dalle singole aule del Liceo Classico, in cui è presente una LIM. Aula di musica al “Rosa Stampa” (sala prove). Aule universitarie. Altre sedi eventuali, mete degli itinerari del progetto (Museo del Cinema di Torino, città italiane e straniere).

Le risorse finanziarie sono costituite, oltreché dalla cassa/fondi d’Istituto o dall’avanzo di amministrazione, dai contributi diretti degli alunni (ad es. per Cinema e Filosofia o per l’uscita didattica del Teatro filosofico); esse verranno utilizzate prevalentemente per il pagamento delle spese del personale impiegato (a partire dagli esperti esterni, laddove richiesto, e per l’organizzazione delle attività).

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare (modalità e tempi) 

Una prima fase, preliminare al progetto, è già stata effettuata, in linea con quanto fatto fin dai primi anni di docenza al liceo classico e artistico: la somministrazione di un questionario (durata 1 h) per individuare nelle singoli classi quali siano i consumi e gli interessi culturali dei singoli allievi e stimarne il grado di consapevolezza nell’epoca della comunicazione di massa. Altre forme di monitoraggio saranno effettuato in itinere a seconda dei diversi ambiti e iniziative previsti dal progetto e a conclusione delle medesime attività, secondo quanto sarà via via previsto e illustrato in modo più dettagliato per i singoli momenti e interventi.

 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Progetto interni all’Istituto: 

Sapere aude, Polis, Progetto Visite d’Istruzione, più altri da definire

Progetti esterni all’Istituto: BrokenEgg per Cinema&Storia/Filsofia, più altri da definire.

 

Vercelli,29/10/2016                                                                                                           Il Responsabile de progetto                       

                      

Prof. Paolo Ferrarotti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 23/3 Progetto laboratori in ambito biologico

 

 

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Fanny Penazzi 

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

Finalità

  •         Avvicinare gli studenti al metodo sperimentale dello studio della biologia
  •         Comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, che si articolano in un            continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione di esperimenti
  •         Avvicinare gli studenti al mondo scientifico universitario

Obiettivi

  •         Saper descrivere le sequenze delle operazioni delle esperienze svolte in Laboratorio
  •         Saper operare una elaborazione dei dati tratti dall’esperienza
  •         Saper enunciare le conclusioni
  •         Saper inserire l’esperienza effettuata nel contesto teorico appropriato

 

Metodologia e rapporti con istituzioni

  •         Attività da svolgere nei laboratori universitari della Facoltà di biologia del Piemonte orientale, utilizzando metodi e strumenti propri della ricerca scientifica professionale.
  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

  •         Realizzazione di relazioni relative alle esperienze realizzate
  •         Discussione dei dati nel proprio gruppo classe mettendo in atto attività di peer education
  •         Ampliamento personale con eventuali ricerche correlate agli esperimenti effettuati

 

 

 

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Le attività si svolgeranno presso i laboratori della Facoltà di Biologia all’ex  Collegio S. Giuseppe di Vercelli. I gruppi saranno accompagnati dalle docenti di Scienze. 

Percorso

Saranno realizzate tre esperienze

1)  utilizzo del microscopio ottico per l’osservazione delle cellule animali e vegetali

2)  analisi biomolecolari: estrazione del DNA

3)  analisi biomolecolari: osservazione delle proteine

Ciascuna esperienza avrà una durata di 2 ore

Saranno ospitati gruppi di 20-25 persone, il ciclo di esperienze verrà ripetuto tre volte nel periodo gennaio 2017

 

1.6  - Risorse finanziarie e umane  

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare .Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Non si prevedono collaborazioni con altre figure professionali della scuola, a parte i docenti di scienze. Docente della facoltà di biologia curatore del progetto:

Prof. Cavaletto Maria

Biochimica - Univ Piemonte Orientale DISIT Dip. Scienze e Innovazione Tecnologica viale T. Michel 11,  15121 Alessandria

 

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Non si prevedono risorse logistiche da utilizzare.

Si prevede di utilizzare carta per fotocopie, carta e toner per la produzione di fotocopie a colori e posters.

 

 

 

 

 

 

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare (modalità e tempi) 

Raccolta dati:

  •                   n° di classi dell’ultimo anno aderenti al progetto 
  •                   n° di alunni aderenti al progetto per ciascuna classe
  •                   frequenza degli alunni alle tre esperienze proposte
  •                   indice gradimento delle attività svolte da parte degli alunni e dei docenti in base all’accoglienza, alla strumentazione messa  a disposizione, al livello di difficoltà delle  esperienze e delle informazioni relative (compatibilità prerequisiti/conoscenze-competenze richieste). Ricaduta delle attività sulla formazione scientifica e di orientamento dei ragazzi

 

 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Il progetto è a corollario del progetto Orientamento in Uscita in quanto fornisce un contributo di conoscenza del mondo Universitario in ambito scientifico.

 

Vercelli, novembre 2016                                                                                                                                 

                               RESPONSABILE DEL PROGETTO

                                                                                                                       

                                                                                                                                                Prof. Penazzi Fanny

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

 P 23/4   La scultura d'assemblage

 

L'arte del riciclo

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Prof. Matteo-Maria Giammarinaro

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

-                  ridefinire il concetto di: ricerca dei materiali, produzione artistica da un progetto in relazione ai materiali. Si intende sensibilizzare gli studenti sul tema del riciclo e sulla loro importanza in questo terzo millennio. Si vuole, in sostanza, dare nuova vita   a quei materiali che solitamente finirebbero la loro esistenza in una discarica.

-                  I destinatari del corso saranno le/gli allieve/i del liceo artistico, dalla classe seconda alla quinta.

-                  Le metodologie saranno fondamentalmente laboratoriali, induttive/deduttive, con dinamiche di classe e di gruppo .

-                  Eventuali rapporti con altre istituzioni saranno da definirsi in itinere.

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

Il corso darà vita ad un'arte scultorea del riciclo. Le/gli alunne/i saranno seguiti durante tutto il percorso che si stenderà su tre step, ricerca materiali, progettazione in relazione alla ricerca , realizzazione della scultura tramite tecniche miste.

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (10 ore al mese -4 incontri da 2 ore e ½ ciascuno per la durata di 2 mesi.

                                                                                                 

1.6  - Risorse finanziarie e umane 

Si prevede l'utilizzo di: 

materiali vari utili all'assemblaggio di differenti materiali: colle, saldatore, ecc...

Altro materiale come, fogli, matite, stecche e mirette dovranno essere forniti dalle/gli studentesse/i che frequenteranno il corso.

 

 

 

1.7  - Beni e servizi 

Da definire.

 

  1.   8 - Sede

Illustrare (modalità e tempi) 

Il corso si svolgerà presso il Laboratorio Artistico del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.

 

 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.

Vercelli,  20/10/2016                                                                 IL RESPONSABILE DEL PROGETTO 

 

Prof. Matteo-Maria Giammarinaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

 

P23 / 5 L’illustrazione per l’editoria

 

 

1.2  - Responsabile progetto

Prof.ssa Monica FALCONE

1.3  - Obiettivi

 

L’obiettivo del corso è quello di arricchire il piano dell’offerta formativa, con l’approfondimento di alcuni temi particolarmente stimolanti, non solo per gli allievi del Liceo Artistico, ma per tutti gli studenti dell’Istituto Lagrangia che vogliano accostarsi alle tecniche grafiche e pittoriche e al linguaggio visuale inteso come efficace mezzo di comunicazione, con possibili sbocchi professionali.

  1.   4- Indicatori di risultato

Approfondimento sulle specifiche tecniche grafiche e pittoriche utilizzate dagli illustratori. Panoramica sulla vasta gamma di stili, dai più tradizionali ai più innovativi.

Progettazione e realizzazione di illustrazioni realizzate con stili e tecniche personali

1.5  - Durata

Dieci lezioni, a partire dal 9 novembre 2016, fino al 25 gennaio.

Ogni mercoledì dalle 14,30 alle 16,30.

1.6  - Risorse finanziarie e umane  

Il corso è gratuito ed è incluso nell’offerta del PTOF per gli alunni dell’ISTITUTO DI ISTRUZIONE

SUPERIORE “LAGRANGIA”. Il materiale è a carico dei partecipanti, mentre le ore di insegnamento da parte della docente costituiscono parte del completamento orario dovuto. 

1.7  - Beni e servizi 

Il corso verrà tenuto in un’aula del Liceo Artistico.

Il costo del materiale è a carico dei partecipanti.

1.8  - Interrelazione con altri progetti

I prodotti finali degli allievi (illustrazioni di fiabe scritte da studenti dell’Istituto) saranno esposti e/o pubblicati.

Vercelli,  18/11/2016                                                                                                                         

                                                                                                 LA RESPONSABILE DEL PROGETTO

                                                                                                         Prof. Monica Falcone

 

 

 

 

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 23/ 6 ARTE PER TUTTI

 

 

Corso serale di disegno e decorazione.

 

1.2 - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Prof.ssa Vitti Isabella

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

L’insegnamento svolto gradualmente, si rivolge a principianti e a persone con livello  avanzato che desiderano essere stimolate e guidate per sviluppare  un progetto personale. 

Essi interagiscono insieme ma ognuno  viene seguito in base al proprio livello in un percorso che prevede  esercizi personalizzati.

-studio da immagine fotografica e tecniche del disegno dal vero.

-esecuzione di disegni a matita, carboncino, sanguigna, pastelli, crete e china.

-tecniche pittoriche tempera e acquerello.

Il corso si rivolge a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo dell’arte approfondendo le basi del disegno e delle tecniche pittoriche, imparando a sviluppare il potenziale creativo e le doti artistiche di cui si dispone.

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

Proporre sul territorio un’attività laboratoriale che risponda alle richieste di coloro che manifestino il desiderio di acquisire competenze artistiche, grafiche e pittoriche.

 

 

 

 

 

1.5  – Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (8 ore al mese -4 incontri da

2 ore ciascuno 

1.6  - Risorse finanziarie e umane  

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Il corso avrà un costo di c.a 200 Euro

Il laboratorio risulta incluso nell’offerta del PTOF per gli alunni dell’ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “LAGRANGIA”

Il costo a carico dell’istituto dal monte ore complessivo svolto dalla docente.

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Il materiale per lo svolgimento del corso sarà a carico degli alunni.

  1.   8 - Sede

Illustrare (modalità e tempi) 

Il corso si svolgerà presso ill Laboratorio Artistico del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.

Vercelli,  28/10/2015                                                                                                                        

IL RESPONSABILE DEL PROGETTO                      

Prof.ssa Vitti Isabella

 

 

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 23/ 7 Introduzione all'anatomia della scultura nella storia dell'arte

 

egizi, greci, medievali e rinascimentali), ai volumi e alla composizione

con particolare riferimento ai canoni ( d'insieme della figura umana.

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Prof. Matteo-Maria Giammarinaro

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

-                  Il corso vuole gettare uno sguardo sui diversi stili e canoni anatomici della storia, capire l'interazione delle proporzioni del corpo umano e dei suoi volumi. Approfondire e potenziare la manualità degli studenti nei confronti della scultura in relazione dell'anatomia. 

-                  I destinatari del corso saranno le/gli allieve/i del liceo artistico, dalla classe seconda alla quinta.

-                  Le metodologie saranno fondamentalmente laboratoriali, induttive/deduttive, con dinamiche di classe e di gruppo .

-                  Eventuali rapporti con altre istituzioni saranno da definirsi in itinere.

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

Il corso sarà incentrato sulla comprensione e sulla riproduzione anatomica nella storia dell'arte. Le parti di corso teoriche saranno accompagnate da schede e fotocopie esplicative e volgeranno alla lettura delle diverse tecniche di costruzione del corpo nella storia. La teoria andrà a gettare delle basi di conoscenza anatomica utili e fondamentali per la comprensione della figura umana, a chiarire i rapporti di proporzione tra i vari elementi del corpo e a definire i volumi visibili ad occhio nudo che vengono costruiti dall'apparato miologico e scheletrico che costruiscono la figura stessa.  

 

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (10 ore al mese -4 incontri da 2 ore e ½ ciascuno per la durata di 3 mesi.

                                                                                   

1.6  - Risorse finanziarie e umane  

Si prevede l'utilizzo di: 

-  un/a modella/o per alcune ore di copia dal vero,

-  l'utilizzo di scorticato, scheletro e manichino, per la comprensione e la copia dal vero,

 

1.7 - Beni e servizi  

Da definire.

  1.   8 - Sede

Illustrare (modalità e tempi) 

Il corso si svolgerà presso il Laboratorio Artistico del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.

 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.

 

Vercelli,  20/10/2016                                                                                             IL RESPONSABILE DEL PROGETTO  

Prof. Matteo-Maria Giammarinaro

 

 

 

 

 P

23/8 Design del mobile

 

 

1.2  - Responsabile progetto

Prof. V. IOVINO, prof.ssa C. RIGAZIO, prof. V. ZUCCHETTO

1.3  - Obiettivi

Attività previste: 

Il corso è rivolto agli studenti delle classi del triennio del Liceo Artistico "Ambrogio Alciati" nella sede di Trino V.se per l'indirizzo attivo "Design".Il numero massimo previsto è di nove studenti, pari al numero di postazioni informatiche presenti nella sede; tale numero potrebbe essere aumentato nel caso in cui gli studenti fossero dotati di un computer portatile personale. Obiettivo del corso è far acquisire agli studenti le competenze pratiche per la realizzazione di modelli digitali tridimensionali, per la relativa stampa 3D in PLA o ABS e la finitura pittorica di modelli/prototipi relativi ad oggetti di arredo moderno di designer noti.Si prevede l'uso di software gratuiti di modellazione solida (es. Sketchup, Blender o altri),  di hardware per la stampa 3d e relativa gestione con software di slicing (XYZware, XYZware PRO, Slic3r, Cura o altri), infine di strumenti tradizionali per la finitura degli oggetti stampati (stucco, vernici e altro).Le lezioni si svolgeranno nei laboratori di informatica e di discipline plastiche presenti nella sede del citato liceo.

  1.   4- Indicatori di risultato

Fornisce allo studente gli strumenti necessari a gestire un intero iter progettuale, dalla elaborazione grafica di  modelli solidi digitali e realizzazione di modelli realistici in scala, utilizzabili sia nel prosieguo degli studi universitari che per eventuali sbocchi professionali, soprattutto nel campo della cosiddetta Industria 4.0.

1.5 - Durata

Il progetto si sviluppa e conclude nel corso di un anno scolastico e può essere riattivato di volta in volta negli anni scolastici successivi variando la tipologia degli oggetti di arredo di riferimento; in particolare si svolgerà nei pomeriggi non interessati dal rientro pomeridiano già previsti nell'attività scolastica curriculare.

La durata specifica prevista è di 30 ore da suddividere in 3 moduli gestiti dagli insegnanti facenti parte del gruppo di lavoro sopraindicato. In particolare si prevede i seguenti:

-  1° modulo, pari a 10 h, a cura del prof. V. Zucchetto, per la modellazione solida digitale;

-  2° modulo, pari a 10 h, a cura del prof. V. Iovino, per la stampa 3D;

-  3° modulo, pari a 10 h, a cura della prof.ssa C. Rigazio, 

1.6 - Risorse finanziarie e umane  

I docenti coinvolti, prof. V. IOVINO, prof.ssa C. RIGAZIO, prof. V. ZUCCHETTO, o in alternativa di altri docenti comunque presenti nell'organico dell'istituto dell'anno scolastico in corso, devono possedere competenze nei rispettivi ambiti della modellazione digitale solida, della stampa 3D e delle discipline pittoriche relativamente allo specifico settore del Design del Mobile.Non è prevista la presenza di collaboratori esterni.

1.7 - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Il corso potrà essere svolto attraverso le dotazioni già presenti nel laboratorio informatico e di discipline plastiche presenti nella sede di Trino del Liceo Artistico "Ambrogio Alciati".

Si prevede l'acquisto di:

-  bobine di filamento PLA o ABS, colla stick;

-  stucco in pasta, fondo riempitivo spray, carta abrasiva, vernice spray.

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare (modalità e tempi) 

Il progetto si svilupperà in tre fasi consecutive e complementari della durata di 10 ore ciascuna, rispettivamente finalizzate alla elaborazione dei modelli digitali solidi, alla realizzazione della stampa 3d e alla finitura dei modelli in scala; a conclusione di ciascuna fase ogni studente dovrà produrre i propri elaborati. 

1.9 Interrelazione con altri progetti

I modelli in scala realizzati potranno essere utilizzati per le attività di Orientamento in Ingresso, in particolare per essere mostrati nelle giornate di Orientamento presso le scuole medie e di Open day presso la sede di Trino del liceo artistico.

Vercelli,  30/10/2016                                                                                                                    

                                                                                                                   I RESPONSABILI DEL PROGETTO

Prof. V. IOVINO, prof.ssa C. RIGAZIO, prof. V. ZUCCHETTO

 

 

 

 

 

 

 

 

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 23/9 L'arte della ceramica

 

 

Modellazione e decorazione

1.2 - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Prof. Matteo-Maria Giammarinaro

1.3 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

-                  le/gli alunne/i, alla fine del corso, sapranno la differenza tra terra cotta, ceramiche, maioliche e mezzemaioliche. Saranno in grado di: produrre oggetti semplici in argilla, di decorarli con paste vitree e coloranti. Inoltre conosceranno le basi chimico-fisiche dei materiali che permettono la transizione da uno stato (polvere e coloranti) ad un altro (la vetrificazione durante la seconda cottura).

-                  I destinatari del corso saranno le/gli allieve/i del liceo artistico, dalla classe seconda alla quinta.

-                  Le metodologie saranno fondamentalmente laboratoriali, induttive/deduttive, con dinamiche di classe e di gruppo .

-                  Eventuali rapporti con altre istituzioni saranno da definirsi in itinere.

 

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

I risultati saranno manufatti semplici in ceramica eseguiti su progettazione personale eseguita sotto le direttive e l'aiuto dell'insegnante. Il fulcro del corso è la comprensione dei passaggi chimico-fisici che la materia deve compiere, sotto la volontà dell'artista, per divenire “altro” come: argilla cruda, terracotta, ceramica, maiolica o mezza maiolica.  

1.5     - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (10 ore al mese -4 incontri da 2 ore e ½ ciascuno per la durata: da definire.

                                                                                                    

 

 

1.6     Risorse finanziarie e umane  

Si prevede l'utilizzo di: 

-  argilla grigia e/o bianca

-  paste vitree e coloranti per ceramica

-  forno da cottura per terracotta

Altro materiale come, fogli, matite, stecche e mirette dovranno essere forniti dalle/gli studentesse/i che frequenteranno il corso.

1.7 - Beni e servizi  

Da definire.

  1.   8 - Sede

Illustrare (modalità e tempi) 

Il corso si svolgerà presso il Laboratorio Artistico del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.

 

 

Vercelli,  20/10/2016                                              IL RESPONSABILE DEL PROGETTO  

Prof. Matteo-Maria Giammarinaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 23/10 PROGETTARE IN 3D CON “pCon.Planner”

 

 

Corso pomeridiano di progettazione e ambientazione 3D per studenti.

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Prof.ssa Baroli Laura

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

Il corso si rivolge a tutti gli studenti che desiderano avvicinarsi al mondo del 3D approfondendo le basi del rilievo in loco e delle tecniche progettuali, imparando a sviluppare il proprio potenziale creativo e le doti artistiche nel campo architettonico e decorativo.L’insegnamento si svolgerà gradualmente, partirà dal conoscere i comandi base del software, fino ad un livello di indipendenza operativa. Sarà rivolto a studenti del Liceo Artistico e a tutti coloro desiderino in poche lezioni realizzare un proprio elaborato tridimensionale digitale (il programma è intuitivo, immediato e facilmente reperibile).Essi lavoreranno singolarmente tramite una propria postazione PC. Ognuno verrà seguito in base al proprio livello in un percorso personalizzato.

Obiettivi misurabili:

-saper rilevare una stanza/casa, riportando le misurazioni in 3D con la realizzazione di muri, pareti, infissi, pavimenti, texture, ecc;

-saper eseguire un ambiente completo di arredi e accessori di design;

-saper esportare l’esecutivo in immagini jpeg (o altro formato digitale) con relative panoramiche, prospettive e scorci da salvare o stampare.

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

Proporre sul territorio un’attività laboratoriale digitale che risponda alle richieste di coloro che desiderino acquisire competenze informatiche di composizione, progettazione e ambientazione 3D. Il corso è soprattutto indirizzato a coloro che vogliano trasportare le loro capacità progettuali manuali o ideative in elaborati digitali tridimensionali.

 

 

1.5     Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (10 ore al mese - 4 incontri da 2,30 ore ciascuna) dal mese di Gennaio a Maggio.

1.6     - Risorse finanziarie e umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Il costo a carico dell’istituto dal monte ore complessivo svolto dalla docente.

1.7     - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Le risorse che si prevede utilizzare saranno fornite dalla scuola (laboratorio di informatica); 

il programma pCon.planner è scaricabile gratuitamente dalla rete e sarà installato dal tecnico di laboratorio sui computer (in base agli iscritti).

  1.   8 - Sede

Illustrare (modalità e tempi) 

Il corso si svolgerà presso il Laboratorio “Genesi” del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 23/11 L'arte del colombino

 

produzione di vasi con la tecnica del colombino con l'ausilio di un tornio a mano.

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Prof. Matteo-Maria Giammarinaro

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

-                  Il corso vuole insegnare:

la progettazione e la tecnica di realizzazione di un modellato artigianale che ha radici  antichissime nella storia dell'uomo, la lentezza e la precisione nella produzione di  manufatti in contrasto con la velocità dei tempi di produzione attuali.

-                  I destinatari del corso saranno le/gli allieve/i del liceo artistico, dalla classe prima alla quinta.

-                  Le metodologie saranno fondamentalmente laboratoriali, induttive/deduttive, con dinamiche di classe e di gruppo .

-                  Eventuali rapporti con altre istituzioni saranno da definirsi in itinere.

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

Il corso sarà incentrato sulla comprensione della tecnica del colombino. Il corso sarà suddiviso in due parti: una di ricerca e progettazione e una pratica.

Ricerca e progettazione: una breve lezione introduttiva in aula LIM sulla storia della coroplastica nell'arte aiuterà i ragazzi nell'ideazione e nella progettazione, che avverrà su tavole, del proprio elaborato.

Pratica: seguendo il progetto le/gli studentesse/i realizzeranno l'elaborato in argilla e con la tecnica del colombino con l'ausilio di un tornio a mano da decorazione.

Se ci sarà la possibilità si prevede una prima invetriatura dell'oggetto con colori per ceramica.

 

 

 

1.5     Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Le lezioni tenute da un docente dell’istituto si terranno a cadenza settimanale (10 ore al mese -4 incontri da 2 ore e ½ ciascuno per la durata di un 1 mese.

                                                                                               

1.6     - Risorse finanziarie e umane  

Si prevede l'utilizzo di: 

-  Argilla grigia e/o bianca;

-  torni da decorazione a mano.

Altro materiale come, fogli, matite, stecche e mirette dovranno essere forniti dalle/gli studentesse/i che frequenteranno il corso.

1.7 - Beni e servizi  

Da definire.

 

  1.   8 - Sede

Illustrare (modalità e tempi) 

Il corso si svolgerà presso il Laboratorio Artistico del Liceo Artistico “Ambrogio Alciati” sede di Vercelli.

 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Eventuale esposizione interna all’istituto degli elaborati prodotti in area da individuare.

 

Vercelli,  20/10/2016                                                             IL RESPONSABILE DEL PROGETTO  

Prof. Matteo-Maria Giammarinaro

 

 

              

 

 

 

   SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1 - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 23/12 CONCERTI ED EVENTI ARTISTICI  - DIDATTICI  del DIPARTIMENTO MUSICALE 

 

Liceo LAGRANGIA

 

1.2 - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Claudia Ferrero e Silva Poy

 

1.3 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

Obiettivi: 

  •                   Sviluppo delle capacità artistico-musicali solistiche e di gruppo
  •                   Conoscenza del repertorio musicale per ensemble e solistico della letteratura dei vari strumenti
  •                   Miglioramento delle singole capacità interpretative
  •                   Capacità di lavorare in gruppo e  Metodologie: 
  •                   Studio singolo e di insieme
  •                   Studio delle partiture
  •                   Concertazione e prove di insieme 

 

 

 

 

 

 

 

 

  1.   4 Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

Il progetto mira a sviluppare la formazione armonica della persona, la capacità di condivisione e rispetto reciproco, lo sviluppo musicale e le capacità artistiche di ogni singolo allievo.

In tal modo si auspica di poter ottenere un affinamento e rafforzamento sia nelle attività di insieme che nelle singole esecuzioni musicali.

In ultima analisi di mira al miglioramento delle capacità di star bene con sé e con gli altri attraverso l’attività performativa

 

 

1.5 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si concentra e riguarda le varie attività artistico musicali (e loro relativa progettazione) ove gli allievi e gli insegnanti del Liceo Musicale escono sul territorio a rappresentare nella performance esecutiva l’Istituto.

Le attività di concerto comprendono la partecipazione singola, in formazioni orchestrali e corali, da camera dal duo in poi a seconda dei contesti e delle esigenze specifiche. Sono in programma anche eventuali collaborazioni con Enti, Associazioni e Istituzioni del Territorio (Concerto di Natale, Prefettura); concerti organizzati durante l’anno scolastico, in sedi o in luoghi idonei al tipo di esecuzione scelta. 

A seconda dello sviluppo dell’attività orchestrale e delle capacità individuali dei singoli allievi, si prevede la partecipazione a corsi e concorsi con ore frontali di docenza degli insegnanti, i saggi di fine anno di classe di strumento, Master Class strumentali, preparazione di incontri, convegni e tavoli di lavoro sull’argomento artistico musicale, allestimento di seminari e laboratori per docenti e studenti. 

Sono previsti, oltre ai due Open day organizzati dalla scuola, attività di orientamento in uscita presso il Salone dell’orientamento del Comune di Chivasso, Comune di Settimo T.se, Casale M.to, Borgosesia) e direttamente nelle scuole di Vercelli e provincia.

A turno, saranno presenti cospicui gruppi di docenti ( o l’intera totalità del corpo docente del Dipartimento Musicale) a supporto delle classi e degli esecutori (oltre alla partecipazione diretta nell’esecuzione e nella concertazione, anche l’accompagnamento strumentale ad allievi). 

Il progetto prevede anche la partecipazioni a Concerti di enti quali Teatro Regio, Società del Quartetto (Concorso Viotti), ed eventuali concerti che siano in linea con le finalità del progetto.

Si prevede, ove possibile, di avviare eventi di concerto ove, attraverso libera offerta, o attraverso iniziative specifiche di sostegno dei Genitori, sia possibile raccogliere fondi a favore del Progetto Musica del Liceo di

Vercelli

                                                                                         

 

 

Classi

n. alunni 

n. alunni da coinvolgere

Ore curriculari presunte

Ore extracurriculari presunte

Totale ore presunte

1

1M, 2M, 3M

 

30, 17, 16

63

-

135

 

PERSONALE AT

A

Ore di Assist.

Richieste

Costo orario

Costo complessivo

Assistente Amminis

tr.

10

(lordo dip. € 14,50/h)

 

145

Assistente tecnico

 

15

(lordo dip. € 14,50/h)

 

217,5

n. 2 Collab.ri Scolas

tici

20

 

(lordo dip. € 12,50/h)

 

250

TOTALE A.T.A.

 

45

 

Euro  612,5

 

1.7 Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

 

 

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare (modalità e tempi) 

 

 

Il progetto verrà costantemente monitorato in corso d’opera sia dagli insegnanti di riferimento che dalla Dirigente scolastica.

A conclusione dell’anno scolastico verrà relazionata l’intera attività svolta.

 

 

 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

 

 

Oltre al Concerto di Natale, parte dell’attività musicale del progetto confluirà nell’attività teatrale organizzata dal Liceo, finalizzata allo spettacolo della scuola dedicato al mito di Orfeo. Altro Concerto sarà organizzato al termine dell’anno scolastico

 

 

 

 

Vercelli,  28/10/2016                                                                      IL RESPONSABILE DEL PROGETTO   

                                                                                                                           Claudia Ferrero e Silva Poy                                                     

                                                

 

 

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P024  PROGETTO ECDL (European Computer Driving Licence)

 

 

 

 

 

L’ECDL (Patente Europea del Computer) è un programma sostenuto dall’Unione Europea. CEPIS ne è il garante a livello internazionale, AICA a livello italiano. In base a un protocollo di intesa con l'AICA, il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ha adottato ECDL come standard per la certificazione delle competenze informatiche nella scuola.

1.2  - Responsabile progetto

Prof. SAU ZANICHELLI

Docente in servizio a T.I. per Matematica e Fisica; dall’anno 2004 accreditato presso A.I.C.A. come responsabile e primo supervisore agli esami per il Test Center capofila “L. Lagrangia”

(codice A.I.C.A: ACLW0001) e dal 20 dicembre 2012 per il Test Center associato “IISS Luigi

Lagrangia” (Aula “Marinone” codice AICA: ACLW0002).

 

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

L’ECDL (Patente Europea del Computer) è un programma sostenuto dall’Unione Europea. CEPIS ne

è il garante a livello internazionale, AICA (Associazione Italiana per l’informatica e il Calcolo Automatico) a livello italiano. In base a un protocollo di intesa con l'AICA, il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ha adottato ECDL come standard per la certificazione delle competenze informatiche nella scuola.Il progetto ECDL, che trae origine da un’attività ormai più che decennale di erogazione di esami presso il Test Center “Lagrangia”, si rivolge principalmente a tutti gli studenti dell'Istituto ma è esteso a tutti gli attori della scuola e al territorio con lo scopo primario di favorire la diffusione della cultura informatica nel sistema formativo, offrendo innanzitutto agli studenti la possibilità di acquisire le certificazioni ECDL per utilizzarle sia come credito scolastico e formativo, sia come dimostrazione delle competenze possedute per meglio inserirsi nel contesto lavorativo. È importante osservare che all’Università, in molti corsi di Laurea, la certificazione ECDL è riconosciuta come esame di Informatica o rappresenta un prerequisito obbligatorio e spesso può contribuire alla valutazione complessiva del candidato nei test d’ingresso oltre che ai CFU (crediti formativi universitari).

Il nostro Istituto garantisce la possibilità di usufruire annualmente di corsi interni utili alla

preparazione dei sette moduli che costituiscono la certificazione ECDL Full Standard.

Dall’anno scolastico 2016/2017 l’Istituto aderisce al progetto “IoCliccoSicuro”, iniziativa di AICA e Carta dello Studente, che permette agli studenti in possesso della Carta di prepararsi e sostenere gratuitamente il modulo IT Security Specialised Level della Nuova ECDL sulla sicurezza informatica (sicurezza dei dati, garantire la privacy).

Per l’anno scolastico 2016/2017 è previsto l’accreditamento del test center per erogare esami ECDL Cad2 - Specialised Level e CERT-LIM Interactive Teacher. Quest’ultimo percorso permette ai docenti, attraverso un percorso di apprendimento formale istituzionalizzato, di acquisire conoscenze, abilità e competenze relative all’utilizzo dello strumento LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) nell’ambito della didattica e della formazione.

Il nostro Test Center già da diversi anni è accreditato per erogare esami relativi alle certificazioni ECDL di livello avanzato (ECDL Advanced); in base a eventuali richieste dell’utenza sarà altresì possibile ampliare la famiglia delle certificazioni specialistiche conseguibili, quali il Web Editing, il Multimedia e l’Image Editing.

 

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

Oltre all’aumento della percentuale di alunni coinvolti nel percorso di certificazione prima citato, un ulteriore indicatore è costituito dalla percentuale di successi negli esami affrontati da coloro che seguono i corsi interni e dal numero totale di certificazioni ottenute nel corso dell’anno scolastico. La media degli ultimi anni registra l’85% di successi negli esami affrontati (circa 300 esami erogati per anno scolastico) e dalle 30 alle 40 certificazioni ECDL Full per anno scolastico.

Altro risultato auspicabile sarebbe quello di coinvolgere in percentuale maggiore nel percorso ECDL anche gli altri attori della scuola (docenti e personale A.T.A.) per i quali è già stabilita la gratuità per la frequenza dei corsi ed è possibile acquistare direttamente da AICA la Skills Card a prezzo scontato.

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto, nonostante si possa considerare operativo dal 2004, ha scansione temporale coincidente con l’anno scolastico. All’inizio dell’anno scolastico è organizzata la calendarizzazione dei corsi preparatori interni sui sette moduli del percorso ECDL Full Standard distribuiti da ottobre

a maggio per un totale di 70 ore di lezione (30 ore entro dicembre, 40 ore entro maggio). I docenti dei corsi sono tutti insegnanti in servizio presso l’Istituto Superiore “Lagrangia”.

All’inizio dell’anno scolastico è altresì fissata la calendarizzazione delle sessioni d’esame con

cadenza, in genere, mensile. Nel presente anno scolastico, iniziando il percorso di certificazione anche per la Nuova ECDL, sarà necessario effettuare un numero di sessioni pressoché doppio rispetto allo scorso anno scolastico per garantire la possibilità di sostenere esami sia del nuovo percorso, sia secondo il percorso

ECDL Core per coloro che intendono completarlo.

Le sessioni d’esame previste sono sette entro dicembre 2014 e un minimo di dieci tra gennaio e giugno 2015. Ciascuna sessione ha una durata variabile in relazione al numero di candidati che oscilla da un minimo di due ore a un massimo di quattro ore e richiede, seconda la normativa AICA, la presenza continua di almeno un supervisore per ogni sessione, per cui è opportuno essere almeno in due.

Ciascuna sessione prevede anche una fase preparatoria di iscrizione dei candidati alla sessione e di sincronizzazione dei dati col server centrale AICA, nonché una fase finale di eventuale

visualizzazione degli errori da parte dei candidati e di sincronizzazione finale. Nel presente anno scolastico è stata altresì modificata parte della procedura di iscrizione online agli esami in relazione alle nuove modalità di iscrizione per gli esami Nuova ECDL che ha richiesto una decina di ore di programmazione per la modifica del database e la produzione automatica di un opportuno file Excel necessario per caricare le iscrizioni sul server AICA.

Entro dicembre 2014 si effettuerà anche un aggiornamento della piattaforma ad Atlas 2.9.5.

                      

1.6  - Risorse finanziarie e umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare 

Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Prof. Giuseppe Sau Zanichelli: responsabile del test center, primo supervisore per gli esami ECDL

Core, Nuova ECDL e ECDL Update, docente dei corso intensivi IT Security e Online Collaboration

(8 ore mese di ottobre), dei corsi Computer Essentials e Online Essentials (novembre-dicembre -

12 ore); responsabile aggiornamento della pagina ECDL del sito web dell’Istituto in relazione a iscrizioni online e comunicazioni;

Prof.ssa Donatella Domini: supervisore per gli esami ECDL Core, Nuova ECDL e ECDL Update, docente per i corsi IT Security e Online Collaboration (16 ore aprile-maggio 2015);

Prof.ssa Daniela Grolla: supervisore per gli esami ECDL Core, Nuova ECDL e ECDL Update; Sig.ra Simona Martini (assistente tecnico): preparazione aula multimediale per le sessioni d’esame, stampa dei certificati ECDL;

Sig.ra Assunta Maiolo (segreteria Lagrangia): raccolta iscrizione corsi e richieste Skills Card; distribuzione certificati;

Sig.ra Anna Ossola: (segreteria Rosa Stampa): raccolta iscrizione corsi e richieste Skills Card; distribuzione certificati;

 

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Per i corsi di preparazione e le sessioni d’esame sarà utilizzata l’Aula “Marinone” al 1° piano del Liceo Classico “L. Lagrangia.

.

  1.   8 -Monitoraggio 

Illustrare (modalità e tempi) 

Percentuale di superamento degli esami affrontati ed efficacia dei corsi (mensilmente).

Numero di alunni che hanno iniziato il percorso ECDL 

Numero di candidati che hanno ottenuto la Certificazione ECDL Base e Full Standard 

 

1.9 Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Progetto interni all’Istituto: 

Si propone di valutare la possibilità di accordi anche con Enti esterni per garantire la fruibilità a

prezzi vantaggiosi dei servizi offerti dal nostro Test center come erogatore di esami ECDL. Il possibile allargamento della famiglia di certificazioni di livello specialistico conseguibili presso il nostro test center, quali il “Web editing”, il “Multimedia” e l’”Image Editing” rappresenterebbe un forte punto di contatto e di interrelazione col progetto Multimedialità, mentre il “Cad2 - Specialised

Level” potrebbe sicuramente interessare gli alunni degli indirizzi di Architettura e Design del Liceo

Artistico e in generali gli allievi indirizzati verso la scelta di Architettura come corso di Laurea.

 

 

Vercelli, dicembre 2016

 

 

                                                                                                       IL RESPONSABILE DEL PROGETTO

                                                                                                                                       (Prof. G.SAU ZANICHELLI ) SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 25 Progetto Alternanza Scuola e lavoro

 

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Piero Barberis 

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

 

L' Alternanza Scuola–Lavoro è un modello di apprendimento che permette ai ragazzi della scuola secondaria superiore, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, di svolgere il proprio percorso di istruzione realizzando una parte della formazione presso un'Impresa o un Ente del territorio.

Si tratta di una nuova visione della formazione, che nasce dal superamento della separazione tra momento formativo e applicativo, e si basa sull’idea che l’educazione formale, l’educazione informale e l’esperienza di lavoro possano combinarsi in un unico progetto formativo. L’Alternanza Scuola-Lavoro costituisce, pertanto, una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di lavoro, predisposte grazie alla collaborazione tra mondo delle organizzazioni e scuola.

L’Alternanza Scuola-Lavoro è stata introdotta dal D. Lgs. n. 77/2005 “Definizione delle norme generali relative all'Alternanza Scuola-Lavoro, a norma dell'articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53”.

I percorsi in Alternanza sono progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese e gli enti esterni partecipanti.

Ai fini di un costruttivo raccordo tra l'attività di formazione svolta nella scuola e quella realizzata in azienda, il tutor didattico, ossia un docente designato dall'istituzione scolastica, svolge il ruolo di assistenza degli studenti e verifica il corretto svolgimento del percorso in Alternanza, con la collaborazione del tutor aziendale, designato dai soggetti esterni, che favorisce l'inserimento dello studente nel contesto operativo, lo assiste nel percorso di formazione sul lavoro e fornisce all'istituzione scolastica ogni elemento utile a verificare e valutare le attività dello studente e l'efficacia dei processi formativi.

L'istituzione scolastica, tenuto conto delle indicazioni fornite dal tutor aziendale, valuta gli apprendimenti degli studenti in alternanza e rilascia la certificazione delle competenze acquisite nei periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro

 

 

In linea con quanto previsto dalle norme generali, l’Alternanza Scuola-Lavoro si propone di:

-   Attuare modalità di apprendimento flessibili che colleghino la formazione in aula con l'esperienza pratica;

-   Arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici e formativi, con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;

-   Favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;

-   Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro, consentendo la partecipazione attiva di tali soggetti ai processi formativi;

-   Correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

 

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

 

-                  Favorire la motivazione allo studio;

-                  Stimolare la presa di coscienza delle proprie capacità, delle proprie risorse, dei propri limiti ;

-                  Aumentare il senso di responsabilità, affidabilità e puntualità nel rispetto di ruoli, date e tempi operativi ; -Inserirsi e adattarsi in nuovi ambienti ; -Riconoscere i valori del lavoro.

 

 

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

 

Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.

 

Attività previste a.s. 2016-2017 :

 

Prima fase : settembre – ottobre – novembre 2016 :

-   Presentazione alle classi terze in apposite assemblee dell’attività di Alternanza;

-   Raccolta dei dati riguardanti tipologia e modalità di attuazione dell’alternanza da parte degli studenti ( luogo in cui svolgere l’attività, tipologia di attività, tempi di attuazione della stessa ) ;

-   Formazione degli studenti alla sicurezza nei posti di lavoro ;

-   Raccolta ed analisi della documentazione degli studenti che hanno svolto l’attività nell’anno scolastico precedente ( numero effettivo di ore svolte, certificazione delle competenze rilasciata dai datori di lavoro, scheda di valutazione dell’esperienza da parte dello studente.

 

Seconda fase : novembre 2016 – maggio 2017 :

-                  Incontri e accordi volti alla stipula delle convenzioni ;

-                  Stipula delle convenzioni ;

-                  Segnalazione all’Ispettorato del lavoro.

 

Terza fase : novembre 2016 – agosto 2017 :

-                  Realizzazione delle attività di alternanza; -Tutoraggio costante delle attività.

1.6  - Risorse umane 

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Struttura organizzativa :

-        Comitato tecnico scientifico :  Preside dott.ssa Adriana Barone,  referente progetto prof. Piero Barberis,  responsabili singoli corsi liceali :

prof.ssa Rita Giublena Liceo Classico e Liceo Economico-sociale,  prof.ssa Giovanna Vinci Liceo Linguistico,  prof.ssa Cristina Tassi  Liceo delle Scienze Umane,  prof.ssa Emanuela Pensotti  Liceo Artistico di Vercelli,  prof.ssa Marina Saettone  Liceo Artistico di Trino,  prof.ssa Claudia Ferrero  Liceo Musicale.

-        Docenti coordinatori delle singole classi; -       Assistenti di segreteria :

sig. Mario Romano : responsabile Liceo Artistico e Liceo Musicale sig.ra Assunta Maiolo : responsabile Liceo Classico e Liceo Economico-sociale sig.ra Anna Ossola : responsabile Liceo Linguistico e Liceo delle Scienze Umane sig.ra Marzia Dell’Olmo

-        Tecnico addetto all’informatizzazione dei dati : sig. Antonello Branca

 

 

1.7  - Beni e servizi 

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

 

Le strutture della scuola nelle sue varie sedi.

 

Le risorse finanziarie messe a disposizione annualmente dal Ministero.

 

  1.   8 - Monitoraggio 

Illustrare modalità e tempi

 

Il monitoraggio sarà effettuato nei confronti delle diverse iniziative previste dal progetto attraverso fasi di verifica dell’efficienza dei processi in itinere e momenti di valutazione dell’efficacia dei risultati a conclusione di ciascuna iniziativa secondo quanto illustrato dettagliatamente nel Progetto.

 

 

1.9 - Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

 

Progetto Orientamento in uscita.

 

 

Vercelli,  novembre 2016

 

 

                                                                                                       IL RESPONSABILE DEL PROGETTO

                                                                                                                                       (Prof. Piero Barberis)

 

 

SEZIONE 1 - Descrittiva

1.1  - Denominazione progetto

Indicare Codice  e denominazione del progetto

 

P 25 Progetto Sicurezza

 

 

1.2  - Responsabile progetto

Indicare il responsabile del progetto

Doriano Beltrame- Mauro Pedrani 

 

1.3  - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi  misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate . Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

 

La scuola, ambiente di lavoro per il personale e ambiente di vita per gli studenti, è un luogo ideale per promuovere la cultura e la pratica della sicurezza attraverso percorsi di informazione e formazione. In questo ambito è stato sviluppato il progetto sicurezza.

 

Il progetto, articolato e complesso, prevede : 

  •         Azioni di sostegno al Dirigene scolastico; R/ASPP eRLS
  •         individuare e diffondere buone prassi  (azioni e strumenti) per la promozione della sicurezza a scuola. 
  •         Le “Linee guida per la promozione della salute nelle scuole” (IUHPE, 2011),e la “Risoluzione di Vilnius -

Migliorare le scuole attraverso la salute” (SHE, 2009), riconoscono chiaramente alla scuola la peculiarità         di essere un contesto privilegiato per la promozione della salute (IUHPE, 2007),in senso lato, e non è trascurabile          l’accezione di “luogo di lavoro sicuro” per tutti gli attori che operano al suo interno (D.lgs. 81/2008).

       L’ambiente colastico rappresenta il luogo ideale nel quale strutturare, articolare e approfondire la cultura della            sicurezza affinché nelle nuove generazioni questo concetto venga radicato e diventi stile di vita. 

  •         “Formare gli individui al rispetto per la propria salute e per quella degli altri, persone capaci di indirizzare le proprie scelte e i propri comportamenti nella direzione della tutela di un ambiente da tutti condiviso, è un’occasione di civiltà e di sviluppo sostenibile che non vogliamo lasciarci sfuggire.” (Albiero, 2008/2009).

 

 

La promozione della cultura della salute e della sicurezza nell’ambiente scolastico trova un essenziale punto di forza nell’adozione di un approccio olistico che consideri e integri i seguenti aspetti (Osha Europa, 2006): 

il benessere fisico, psicologico e sociale degli studenti e di quanti lavorano nella scuola, la scuola nel suo insieme, come relazione di componenti organizzative, individuali e ambientali, ’inserimento trasversale di queste tematiche nell’insegnamento delle diverse materie scolastiche e nell’arco dell’intero percorso educativo tenendo conto dell’età e del livello di istruzione dello studente.  A tal proposito Proficua si rivelerebbe la cooperazione con Enti e o associazioni che si occupano di sicurezza in generale.

  1.   4- Indicatori di risultato

Descrivere i risultati che ci si propone di conseguire, correlati agli obiettivi.

 

Risultati “didattici” attesi :

Per gli studenti :

-        Sensibilizzazione alle tematiche relative alla sicurezza in seno alla scuola ( diventare cittadini consapevoli)

-        Abituare al confronto critico e costruttivo di condivisione e partecipazione

-        Favorisce lo sviluppo della coscienza civica

-        Abitua alla riflessione e all'analisi delle informazioni trasmesse dai mass media

  1.       Abitua al confronto democratico, e al bilanciamento di diritti e doveri
  2.       Formazione iniziale di futuri lavoratori consapevoli e attenti alle tematiche relative alla sicurezza test di verifica

 

1.5  - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si articola seguendo l’anno scolastico.

Attività previste a.s. 2016-2017:

Corsi di formazione secondo il Dlgs 81-per le classi del triennio

Eventuale ciclo di conferenze legate alla tematica della sicurezza

Informazione a tutto il personale e agli studenti sulle pratiche i percorsi i comportamenti da seguire in caso di emergenze

 

 

 

 

1.6  - Risorse  umane  

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti . Separare le utilizzazioni per anno finanziario.    

Struttura organizzativa :

7)      Staff di direzione, organizzazione e controllo : dott.ssa Adriana Barone

8)      Esperti esterni di riferimento: RSPP esterno e suoi collaboratori                                    

9)      Referenti del progetto: prof. Doriano Beltrame e Prof. Mauro Pedrani, ideatori del progetto 

1.7  - Beni e servizi  

Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione .

Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.

Il progetto prevede l'utilizzo dell'aula magna di corso Italia 48, e dei  locali idoneo a svolgere attività frontali di lezione e formazione e verifica, attrezzature didattiche e multimediali, collegamento ad

Internet,eventuali  finanziamenti forniti dagli Enti locali.

Nel presente progetto rientrano tutte le attività afferenti la sicurezza, predisposizione e/o l'aggiornamento dei piani di evacuazione delle diversi sedi dell'istituzione scolastica, la formazione generale e specifica degli studenti e/o dei docenti, le riunioni con le figure coinvolte, la stesura del progetto generale, i convegni con i responsabili degli enti ( provincia) i sopralluoghi in genere.

Le risorse finanziarie sono costituite, oltrechè dall’avanzo dal fondo d'Istituto da eventuali avanzi di amministrazione, da eventuali contributi esterni ; esse verranno utilizzate prevalentemente per il pagamento delle spese di personale (lo staff di direzione, i coordinatori scientifici, l’attività di docenza dello stesso e/o degli esperti esterni),per l’organizzazione delle conferenze e per le pubblicazioni.

In via indicativa si prevede un impegno complessivo di circa ore 180

  1.   8 - Monitoraggio  

Illustrare modalità e tempi

Il monitoraggio sarà effettuato nei confronti delle diverse iniziative previste dal progetto attraverso fasi di verifica dell’efficienza dei processi in itinere e momenti di valutazione dell’efficacia dei risultati a conclusione di ciascuna iniziativa secondo quanto illustrato dettagliatamente nel Progetto e previsto dalla normativa specifica di riferimento

1.9 - Interrelazione con altri progetti

Evidenziare eventuali connessioni o interrelazioni con altri progetti interni o esterni alla scuola.

Progetto Educazione alla Legalità

Progetto Cittadinanza Attiva

In generale con la quasi totalità dei progetti della scuola.

 

Vercelli,  ottobre 2016

                                                                                     I RESPONSABILI DEL PROGETTO

                                                                                                            (Prof. D. Beltrame e M. Pedrani)