Fonte: fieradidattica.indire.it

Il progetto di formazione dei docenti neoassunti è diretto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Segreteria Tecnica del Ministro e Direzione Generale per il Personale Scolastico) con il supporto di Indire.

L’anno scolastico 2016-2017 ha visto consolidarsi il modello già sperimentato negli anni scolastici 2014-2015 e 2015-2016 per la formazione dei docenti neo-assunti, previsto dal D.M. 850/2015, in stretta correlazione con le innovazioni introdotte dalla Legge sulla “Buona scuola” (107/2015).

Negli ultimi tre anni scolastici sono stati oltre 140.000 i docenti neoassunti e gli insegnanti con passaggio di ruolo impegnati nella partecipazione alle diverse fasi dell’anno di formazione e prova. Nel percorso formativo sono stati coinvolti attivamente anche oltre 80.000 tutor, colleghi docenti già in servizio che hanno accompagnato l’ingresso dei neoassunti nella scuola durante l’anno di prova e formazione.

Per l’anno scolastico 2017/18, alle caratteristiche portanti del modello sono state aggiunte alcune novità nalizzate a quali care ulteriormente l’esperienza formativa dei docenti neo-nominati.

Il periodo di formazione pari a 50 ore, di cui 20 stimate online, è articolato nelle seguenti fasi:

  • bilancio iniziale delle competenze;
  • stipula di un patto formativo;
  • incontro propedeutico;
  • laboratori formativi (o visite in scuole innovative per 2000 docenti su base volontaria; cfr. nota 33989 del 3 agosto 2017);
  • Peer to Peer, cioè reciproca osservazione in classe tra tutor e docente neoassunto;
  • attività online per la compilazione del portfolio formativo (bilanci di competenze, curriculum forma- tivo, progettazione, documentazione e ri essione di due attività didattiche, documentazione dei laboratori formativi o della visita presso scuole innovative) e dei questionari per il monitoraggio;
  • bilancio finale delle competenze;
  • incontro di restituzione finale.

Nell’anno scolastico 2017/2018 il modello formativo viene arricchito da due novità. La prima riguarda l’inserimento della tematica dello sviluppo sostenibile all’interno dei nuclei fondamentali dei laboratori formativi, una questione di grande rilevanza sociale ed educativa già prospettata nei documenti di orientamento delle Nazioni Unite e dell’Unione europea.

Una seconda novità si riferisce all’inserimento (per ora sperimentale) nel piano di formazione della possibilità di dedicare una parte del monte-ore a visite di studio. I docenti neoassunti possono recarsi presso scuole caratterizzate da progetti con forti elementi di innovazione organizzativa e didattica, in grado di presentarsi come contesti operativi capaci di stimolare un atteggiamento di ricerca e miglioramento continuo.

All’Indire è a dato il compito di realizzare e aggiornare la piattaforma digitale per i docenti neoassunti, uno strumento online in grado di accompagnare e supportare gli insegnanti durante il periodo di formazione nella compilazione del portfolio formativo che documenta tutta l’esperienza. L’attività svolta dall’Indire è finalizzata a consolidare le competenze professionali degli insegnanti e a incoraggiare la riflessione sulla pratica professionale in una prospettiva di continuità con quanto proposto a tutti i docenti in servizio nel Piano Formazione Docenti 2016-2019.