“Lavoro e tecnologia”. E’ questo il tema attorno al quale economisti, scienziati ed esperti, provenienti da ogni parte del mondo, discuteranno nel corso della 13^ edizione del Festival dell’Economia di Trento, in programma dal 31 maggio al 3 giugno 2018. L’annuncio è stato fatto oggi, nel corso di una conferenza stampa, dal direttore scientifico del Festival, Tito Boeri insieme al presidente della Provincia Ugo Rossi, al rettore dell’Università, Paolo Collini, all'assessore comunale Andrea Robol e all’editore Giuseppe Laterza. Dopo aver affrontato il tema dell’accesso alla salute, nell’edizione 2017, il Festival proverà ad indagare una delle questione più dirimenti dell’epoca attuale, ovvero il rapporto fra l’occupazione e le nuove tecnologie. Lo farà attraverso il consolidato format fatto di conferenze, incontri con i protagonisti, dibattiti ed eventi di respiro internazionale.ll Comitato promotore del Festival dell’Economia di Trento (Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento, Università degli Studi di Trento), l’Editore Laterza (responsabile della progettazione e organizzazione del Festival dell’Economia), in collaborazione con MIUR – Direzione generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, Istituto Tecnico Economico “Bodoni” di Parma, AEEE-Italia, bandiscono la quinta edizione del concorso nazionale EconoMia, per il conferimento di un premio a studenti meritevoli delle scuole superiori italiane.

Il concorso intende:

  • promuovere una più solida e diffusa cultura economica tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutti gli indirizzi scolastici, contribuendo in questo modo alla crescita culturale del Paese;
  • sviluppare nelle scuole l’attenzione alle eccellenze scolastiche, dato che il Concorso EconoMia è inserito dal MIUR tra le competizioni del Programma nazionale per la promozione delle eccellenze anche per l’anno scolastico 2017-18;
  • favorire l’esercizio di una cittadinanza attiva fondata sulla capacità di compiere scelte razionali, critiche e responsabili di fronte ai fenomeni della realtà economica, fornendo ai giovani gli strumenti culturali e metodologici utili a tale scopo;
  • sottolineare la vocazione al dialogo dell’economia con le discipline degli altri ambiti del sapere: storico-filosofico, quantitativo, linguistico;
  • aiutare gli studenti a comprendere la realtà della produzione e del lavoro che essi incontrano nelle esperienze di Alternanza scuola-lavoro;
  • diffondere l’interesse per i temi economici introdotti anche nei percorsi liceali con la nascita del Liceo Economico Sociale.

Il Concorso consiste nella partecipazione da parte degli studenti a una Prova, costituita da item a risposta chiusa o aperta univoca e dalla redazione di un saggio breve, finalizzata a valutare le competenze acquisite con lo studio dei materiali e con le iniziative messe a disposizione delle scuole da parte del Comitato promotore.

L'IIS Lagrangia parteciperà al concorso con gli allievi del corso giuridico economico della 2^ B del Liceo Classico

 

 

Festival economia 2018: intervista al direttore scientifico Tito Boeri