Ambasciatrici e Ambasciatori del Consiglio Regionale

l Consiglio regionale del Piemonte e Ufficio scolastico regionale del Piemonte (USR), in attuazione al protocollo d’intesa del 25 settembre 2017, promuovono un progetto di formazione e comunicazione istituzionale, finalizzato a diffondere la conoscenza delle tematiche che l’Assemblea legislativa regionale promuove attraverso gli Organi, gli Organismi consultivi e gli Osservatori. Obiettivo del progetto è educare e formare, attraverso un nuovo modello di l’alternanza scuola- lavoro, le Ambasciatrici e gli Ambasciatori del Consiglio regionale del Piemonte, per trasmettere alle alunne e agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, attraverso il metodo di “educazione tra pari” e “apprendimento cooperativo, le conoscenze e le competenze acquisite relative alle tematiche promosse dal Consiglio regionale. I destinatari del progetto sono le studentesse e gli studenti delle classi terze, quarte e quinte degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado del Piemonte. Le tematiche sulle quali gli studenti devono sviluppare il loro percorso sono:

  • educazione civica e cittadinanza attiva, nazionale ed europea, pace;
  • cultura della legalità, del corretto spendere e consapevolezza del denaro;
  • cultura del benessere e degli stili di vita;
  • diritti umani e lotta contro le discriminazioni, politiche di genere e attività di contrasto alla violenza sulla donna, lotta contro il cyberbullismo, tutela delle disabilità e dei minori e delle persone sottoposte a restrizione della libertà personale;
  • tutela dei minori nel settore radiotelevisivo locale e sorveglianza sulle emittentiradiotelevisive locali;
  • tutela e difesa dei diritti dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione;
  • tutela dei diritti degli animali e contrasto al fenomeno dell’abbandono.

L’IIS Lagrangia, con  la classe 3^ A del  Liceo Economico Sociale, ha aderito all’iniziativa del Consiglio regionale con la proposta denominata PER TUTTI I GIUSTI che prende spunto dalla Progetto di Legge ‘Norme sull’educazione alimentare e il consumo equo e solidale’ che la classe ha presentato a questo Consiglio Regionale nell'ambito di Ragazzi in aula (a.s. 2016-2017) e che, favorevolmente accolta dall'Aula del Consiglio dei Ragazzi nel maggio 2017, è poi stata presentata, invitata dal Consiglio Regionale, al pubblico del Salone del Libro 2017.   

                                                                               

Il progetto parte dall'idea di diffondere tra i più giovani, ed attraverso il mondo della scuola, l'educazione ad un consumo equo e sostenibile, possibilmente a KM zero,  per un'alimentazione sana ed equilibrata per arrivare a scegliere, per qiesto progetto di il CIBO come STRUMENTO DI INTEGRAZIONE SOCIALE, CIVICA E CULTURALE per costruire un Progetto da diffondere nelle scuole primarie di primo grado, preferibilmente sulle classi IV e V delle scuole elementari ed  eventualmente sulle classi prime della scuola secondaria di primo grado.

Tra le tematiche proposte dal progetto Ambasciatrici ed Ambasciatori del Consiglio Regionale del Piemonte (punto 3) verranno soprattutto sottolineate e perseguite (grazie alla sinergia tra i dicenti di tutto il Consiglio della Classe III Les A) le seguenti: 

- educazione civica e cittadinanza attiva, nazionale ed europea, pace;

- cultura del benessere e degli stili di vita; 

- diritti umani e lotta contro le discriminazioni

Si intende far ragionare i giovani studenti sull'alimentazione come momento quotidiano sia indispensabile alla vita umana che come momento di condivisione e di trasmissioni di saperi e culture. 

Attraverso la conoscenza e l’incontro con i cibi che ritroviamo nelle diverse aree geografiche del mondo, spesso ben rappresentate dagli alunni presenti nelle classi delle nostre scuole, potremo costruire una nuova ‘geografia umana’, fatta di volti e di storie famigliari, senza confini e barriere.

A seguito dell'approvazione del consiglio regionale i docenti referenti del progetto si recheranno, il 18 gennaio 2018, presso Palazzo Lascaris per la presentazione del progetto e la stipula della convenzione. 

 

Sono oltre 480 gli studenti e le studentesse di 16 istituti superiori piemontesi ad aver aderito all’innovativo modello di alternanza scuola-lavoro proposto dal Consiglio regionale, come prima Regione in Italia, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.

Dopo la chiusura del bando, il progetto Ambasciatori e Ambasciatrici del Consiglio regionale entra ora nel vivo, come dimostra la prima riunione operativa che si è svolta oggi a Palazzo Lascaris con il coinvolgimento dei dirigenti, docenti e referenti scolastici che hanno presentato le 20 proposte su cui i ragazzi lavoreranno nei prossimi mesi.

Il modello sperimentale di alternanza ha infatti l’obiettivo di educare e formare i giovani, per trasmettere ad altri studenti e studentesse, attraverso il metodo di “educazione tra pari” ed ”apprendimento cooperativo”, conoscenze e competenze relative ai temi trattati dagli Organi, dagli Organismi e Osservatori del Consiglio regionale. Gli studenti di terza, quarta e quinta superiore diventeranno così ambasciatrici e ambasciatori del Consiglio.

Due scuole lavoreranno insieme al Comitato per i diritti umani: l’istituto superiore Arimondi Eula di Savigliano sul tema della Dichiarazione universale dei diritti umani spiegata ai ragazzi e il Copernico-Luxemburg di Torino sulla proposta dal titolo Rights now. Il liceo scientifico Vercelli di Asti, l’istituto tecnico Calamandrei di Crescentino e il Bona di Biella rifletteranno con la Consulta giovani e il Corecom sul cyberbullismo e sulle opportunità formative per sconfiggerlo. La scuola Natta di Rivoli e l’istituto Europa Unita di Chivasso lavoreranno con la Consulta femminile e con la Consulta delle Elette per educare al contrasto degli stereotipi legati ai ruoli di genere e per promuovere la lotta alla violenza sulla donna. L’istituto Lagrangia di Vercelli, il Velso-Mucci di Bra e il liceo classico Porporato di Pinerolo collaboreranno invece con gli Stati generali dello Sport e del Benessere in tre progetti che si occuperanno, rispettivamente, di educazione alimentare, di consumo critico nel rispetto dell’ambiente e del concetto di benessere. Due scuole, il Curie-Vittorini di Grugliasco e il liceo Maria Vittoria di Torino, approfondiranno i temi del diritto e della cittadinanza attiva in collaborazione con il Settore Porte Aperte del Consiglio, mentre gli studenti del liceo classico Alfieri di Torino si confronteranno con l’ufficio del Difensore civico sulla tutela dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione. Il liceo scientifico Cattaneo e la scuola paritaria salesiana Valsalice di Torino approfondiranno la conoscenza dell’Unione europea con la Consulta competente e l’istituto Vittone di Chieri affronterà il concetto di cittadinanza italiana ed europea lavorando anche con il Comitato Resistenza e Costituzione. Quattro, infine, i progetti che coinvolgono l’Osservatorio sull’usura in merito al gioco d’azzardo e all’uso consapevole del denaro. Li presenteranno alcune classi degli istituti Natta di Rivoli, Arimondi-Eula di Savigliano, Copernico di Torino e Bona di Biella.

La varietà delle proposte ha il pregio di affrontare le problematiche illustrate secondo diversi aspetti e angolazioni, con l’opportunità di aumentare l’efficacia comunicativa del messaggio anche grazie al taglio che gli studenti intendono imprimere alla loro riflessione. Il prodotto finale del lavoro sarà infatti declinato secondo diverse modalità:  testi scritti, video, mappe e prodotti multimediali, slide, questionari e redazione di giornali web e cartacei.

 

   Documentazione :

 

Protocollo d'intesa

Avviso pubblico 

Piano attuativo 2018

Incontro del 19 gennaio 2018 presentati i progetti dei giovani ambasciatori del Consiglio

Incontro del 19 gennaio video gallery

 https://www.youtube.com/watch?v=DnFAe3_ej6o

 

 


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