SETTEMBRE A VALENCIA

Settembre a Valencia

Settembre a Valencia è ancora estate: calda come il cuore della sua gente, come hanno sperimentato i trentatrè studenti dell’Istituto Lagrangia di Vercelli (Liceo Linguistico ed Economico Sociale) che, accompagnati dalle prof. Michela Finassi e Marcella D’Apoli, hanno trascorso lì l’ormai tradizionale  soggiorno – studio di approfondimento linguistico  dal 22 al 28 settembre scorsi. Anche quest’anno le lezioni si sono tenute a cielo aperto, con docenti spagnole selezionate dall’Instituto San Fernando, e usando la città come contesto didattico. È stato interessante studiare il lessico del cibo nella struttura modernista del Mercado Central, il grande mercato coperto,  oppure passeggiare e osservare i dettagli all’interno della tardo-gotica Lonja de la Seda, con le sue eleganti colonne che paiono palme: un edificio che era una sorta di Wall Street del XVI secolo,  sede della primissima banca e degli uffici di contrattazione  legati alle merci che arrivavano al porto di Valencia attraverso la Via della Seta.

E poi grandi scarpinate, interviste ai passanti, qualche parola nuova con cui arricchire il lessico e il desiderio di imparare meglio la lingua, stimolato dall’accoglienza delle famiglie che ci hanno ospitati. Al pomeriggio, è stato bello perdersi nel dedalo di stradine del quartiere antico, El Carmen, e risalire i 207 scalini della Torre del Miguelete, da cui si gode una vista stupenda sulla città, accarezzati dal caldo vento di ponente; e poi la visita al Museo della Ceramica (gli “azulejos”, le piastrelle di ceramica che rivestono lo zoccolo delle pareti nelle case e i cartelli delle vie e le insegne, sono una specialità di questa terra), e ogni tanto  un po’ di relax sulla Malvarrosa, la spiaggia di sabbia finissima di Valencia.  Per concludere con la giornata trascorsa alla Città delle Arti e della Scienza, moderni edifici di Calatrava che fanno pensare al futuro, semisdraiati a guardare un film d’animazione sulla forza di gravità in uno dei più grandi IMAX d’Europa, l’Hemisferic;  e poi via al Museo della Scienza, con un settore interattivo nuovo di zecca dedicato proprio alla nascita e al funzionamento delle lingue nel mondo, e infine la visita al magnifico Oceanografic, a tu per tu con beluga, pinguini, fenicotteri, coccodrilli e dove si possono osservare gli squali con il naso all’insù, all’interno di un tunnel- acquario.

Insomma, anche quest’anno la Spagna ci ha incantati con il suo calore mediterraneo, lasciandoci un velo di malinconia all’idea di ritornare a casa. 

A cura di Redazione IIS Lagrangia - Vercelli


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