Studenti e Giovani Migranti a Confronto.
Al Lagrangia due giornate dedicate all’accoglienza e al dialogo interculturale
Nel finale d’anno scolastico 2025/2026 l’IIS Lagrangia ha ospitato due incontri dedicati ai temi dell’accoglienza, dell’integrazione e della cittadinanza attiva, coinvolgendo gli studenti del triennio degli indirizzi Economico Sociale e Scienze Umane.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione con "Versoprobo" e con il Centro di Accoglienza Straordinaria “Ex Hotel Colibrì” di Biella, da cui provengono i giovani richiedenti asilo che hanno preso parte alle attività insieme agli operatori della struttura. Oltre ai ragazzi del centro, gli studenti hanno conosciuto il direttore della cooperativa, il vicedirettore, nonché coordinatore dell’“Ex Hotel Colibrì”, la mediatrice linguistico-culturale e l’operatore referente per la parte asiatica. Grazie all’aiuto del vicepreside del Lagrangia, hanno fatto da ponte tra il centro e la scuola la docente di Filosofia e Scienze Umane, che lavora su entrambi gli indirizzi, e il docente di Lingua e Letteratura Inglese dall’indirizzo economico sociale.
Le due giornate hanno permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con ragazzi provenienti da diversi Paesi del mondo, affrontando temi spesso discussi solo in modo teorico. Durante la prima parte degli incontri, gli operatori del CAS hanno spiegato brevemente come funziona il sistema di accoglienza, quali figure professionali lavorano all’interno delle strutture e quali siano alcune delle principali difficoltà che si incontrano quotidianamente nel lavoro educativo e sociale.
Poi, accanto agli aspetti più tecnici, si è dato spazio soprattutto alle storie personali. I ragazzi migranti hanno raccontato il proprio percorso, i motivi della partenza, l’arrivo in Italia e le aspettative per il futuro. Gli studenti hanno fatto domande senza porsi alcun limite, se non quello del rispetto, confrontandosi sui sogni lavorativi e sulla vita quotidiana nei rispettivi Paesi. L'obiettivo era quello di favorire un dialogo più diretto, vero ed informale. In diversi momenti la conversazione è proseguita anche in inglese e francese, creando uno scambio spontaneo e partecipato.
Per molti studenti è stata un’occasione concreta per avvicinarsi a una realtà spesso raccontata solo attraverso notizie o numeri. Allo stesso tempo, per alcuni dei giovani ospiti del CAS è stato uno dei primi momenti di confronto all’interno di una scuola italiana, in un clima che si è dimostrato aperto e curioso.
Quando ci si siede insieme e si parla senza filtri, tante distanze sembrano ridursi.
Un’esperienza semplice, ma capace di creare dialogo autentico e momenti di ascolto reciproco.